Cava de’ Tirreni, il PIAO della discordia: promesse o realtà?
La Giunta approva il nuovo PIAO (Piano integrato di attività e organizzazione) 2026‑2028 annunciando assunzioni e potenziamenti. Ma restano molti dubbi sulla credibilità di queste scelte
Nella seduta di questa mattina la Giunta comunale ha approvato il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026‑2028. «Con questo atto – dichiara il sindaco Vincenzo Servalli – consegniamo al nuovo sindaco un piano di rafforzamento del personale, coerente con gli equilibri finanziari e reso possibile dal miglioramento del bilancio».
Il documento prevede il potenziamento della Polizia Municipale con l’assunzione di quattro istruttori di vigilanza a tempo pieno e indeterminato, tramite mobilità esterna o graduatorie di altri enti. È prevista anche la possibilità di ricorrere a personale stagionale: quattro unità full time per undici mesi oppure otto part time per cinque mesi. Inoltre, venti dipendenti oggi part time saranno stabilizzati a tempo pieno e saranno attivate le progressioni verticali.
Ma sarà davvero così? O siamo di fronte all’ennesima narrazione ottimistica del sindaco negli ultimi giorni a Palazzo di Città?
Un dato è certo: da anni l’amministrazione Servalli annuncia assunzioni di vigili che poi non si concretizzano. Lo scorso anno, ad esempio, il Piano del Fabbisogno prevedeva per il 2025 quattro agenti a tempo pieno e determinato per otto mesi, finanziati con i proventi delle sanzioni amministrative. Anche in quel caso, tutto rimase sulla carta.
C’è poi un’ulteriore incongruenza. In un allegato della delibera si afferma che, tra i vincoli per le assunzioni, sono stati rispettati i termini per l’approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto. Eppure il bilancio di previsione, se la memoria non inganna, è stato approvato oltre i termini, tanto da richiedere una diffida del Prefetto. Quanto al rendiconto, non ci risulta che sia ancora stato approvato.
Se le cose stanno davvero così, siamo di fronte all’ennesimo e forse ultimo mistero dell’amministrazione Servalli.







