Cava de’ Tirreni, Giordano vara la Giunta: esperienza e pragmatismo per la nuova amministrazione
La composizione della squadra offre già alcuni spunti di riflessione. Tutti i componenti vantano precedente esperienza amministrativa nel ruolo di assessore. Si tratta di figure politicamente navigate, che conoscono la macchina comunale e le dinamiche che caratterizzano l'attività di governo locale
A poco più di una settimana dalla vittoria elettorale e a pochi giorni dall’insediamento ufficiale avvenuto lo scorso giovedì, il neo sindaco Raffaele Giordano ha sciolto le ultime riserve e reso nota la composizione della squadra di governo che lo accompagnerà alla guida della città nei prossimi anni.
La nuova Giunta comunale vede la nomina di Annalisa Della Monica, esponente di Fratelli d’Italia, nel ruolo di vicesindaco. Sempre per il partito di Giorgia Meloni entrano nell’esecutivo Gianpio De Rosa e Clelia Ferrara, che assumeranno le rispettive deleghe assessorili non appena saranno ufficializzate.
Per il gruppo civico Siamo Cavesi fanno il loro ingresso in Giunta Marcello Murolo e Vincenzo Lamberti, anch’essi destinati a guidare settori strategici dell’amministrazione cittadina. A rappresentare Noi Moderati sarà invece Umberto Ferrigno, mentre il nome tecnico scelto dal sindaco è quello di Antonella D’Ascoli, chiamata a completare il quadro dell’esecutivo.
La composizione della squadra offre già alcuni spunti di riflessione. Tutti i componenti vantano precedente esperienza amministrativa nel ruolo di assessore. Si tratta di figure politicamente navigate, che conoscono la macchina comunale e le dinamiche che caratterizzano l’attività di governo locale.
Una scelta che appare tutt’altro che casuale. Il sindaco Giordano ha evidentemente preferito puntare su un esecutivo dal profilo fortemente politico, solido e costruito attorno a competenze già sperimentate sul campo. Una Giunta che, nelle intenzioni del primo cittadino, dovrebbe rappresentare una garanzia di affidabilità e concretezza in una fase che si annuncia particolarmente impegnativa.
Del resto, le prime dichiarazioni rese da Giordano dopo l’elezione hanno posto l’accento soprattutto sulla necessità di intervenire sull’ordinario amministrativo, restituendo efficienza, organizzazione e capacità di risposta alla macchina comunale, senza trasformare ciò che dovrebbe essere normale amministrazione in un evento straordinario. In quest’ottica, la scelta di affidarsi a una squadra esperta sembra rispondere alla volontà di accelerare i tempi e ridurre al minimo il periodo di rodaggio.
Ora, però, terminato il tempo delle nomine e della costruzione degli equilibri politici, si apre la fase più attesa: quella dell’azione amministrativa. I cittadini guardano con attenzione ai primi provvedimenti della nuova amministrazione e attendono di vedere all’opera il sindaco Giordano, da molti descritto come una figura equilibrata ma al tempo stesso determinata nelle scelte.
Le aspettative sono alte, così come le sfide che attendono il nuovo governo cittadino. Per il momento, la rotta è stata tracciata: una squadra di amministratori esperti per riportare la normalità al centro dell’azione pubblica e trasformare le promesse della campagna elettorale in risultati concreti per la città.







