Cava de’ Tirreni, esposto di Alfonso Senatore: “Il Comune vende un alloggio con posto auto su pubblica via!”

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l'avvocato Alfonso Senatore coordinatore regionale di Meridione Nazionale

“Non è stato venduto solo l’appartamento ma anche un posto auto situato sulla pubblica via”.

E’ quanto denuncia in un esposto inviato al Segretario Generale e per conoscenza al Sindaco di Cava de’ Tirreni dall’avvocato Alfonso Senatore coordinatore regionale di Meridione Nazionale.

L’avvocato Senatore si riferisce ad una vendita immobiliare di un di un alloggio ubicato in località Passiano alla via Aniello Ferrigno n. 7 a Cava de’ Tirreni.

“Quanto in contratto -riporta nel suo esposto l’avvocato Senatore- viene trasferito a corpo, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e si possiede, con ogni accessorio (tra cui l’intera proprietà dell’area adibita a parcheggio, posta a sinistra della pensilina, area per chi accede all’androne in cui si apre la porta dell’appartamento compravenduto) con ogni accessione, dipendenza, pertinenza, ragione ed azione, con tutti i diritti anche di comunione e condominiali inerenti e con servitù attive e passive legalmente esistenti e costituite.”

Senatore a tal proposito, tra l’altro, rileva che “L’art. 21 del Codice della Strada testualmente prevede al punto n. 4 “I parcheggi pubblici sono di norma di proprietà pubblica e realizzati su aree pubbliche o destinate ad essere cedute all’Ente pubblico: la loro manutenzione o la loro gestione possono essere affidate a soggetti privati”, quindi è esclusa la vendita o cessione a privati.”

“Nella vicenda in esame -evidenzia l’avvocato Senatore- potrebbero ravvisarsi in astratto evidenti profili di rilevanza penale di truffa contrattuale, abuso d’ufficio, falso ideologico tali da richiedere il sollecito intervento delle competenti Autorità giurisdizionali da parte Sua, qualora lo ritenga, per non incappare Lei in ipotesi di abuso ed omissioni e in pari tempo, poiché il fatto certamente causerà seri danni all’Ente non solo di immagine ma altresì  anche economici (tali da far intervenire la Corte dei Conti) si chiede che si avvii subito il procedimento disciplinare nei confronti del responsabile tenuto anche al ristoro di tutti i danni patiti e patiendi che ricadranno sull’Ente Comune”.

“Si chiede, infine -conclude Senatore- di conoscere quali saranno le decisioni che Ella, nella qualità di garante legale, pubblico ufficiale, riterrà di adottare”.

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