Cava de’ Tirreni, città bloccata per una fuga di gas ma la comunicazione d’emergenza resta una sconosciuta
Un’emergenza improvvisa in via Vittorio Veneto paralizza la città, ma dai canali istituzionali nessun avviso tempestivo. Nel pieno del traffico del lunedì, cittadini lasciati senza informazioni e senza percorsi alternativi. Resta aperta la domanda: perché la comunicazione pubblica continua a mancare proprio quando serve?
Una città paralizzata. Traffico in tilt. Circolazione impazzita. La causa è una fuga di gas improvvisa in via Vittorio Veneto, all’altezza della villa comunale Schwerte.
L’intervento era inevitabile, trattandosi di un’emergenza non prevedibile. Ma per i cittadini, in un normale lunedì mattina, sarebbe stato indispensabile essere informati subito della chiusura della strada, attraverso i canali social e il sito istituzionale.
A fine mandato, torna il tema mai risolto della comunicazione pubblica: pannelli informativi nei punti strategici della città, sistemi di alert, una chat WhatsApp istituzionale. Tutto rimasto sulla carta.
Eppure l’Amministrazione Servalli ha affidato da poco il servizio di comunicazione alla società MTN per 15 mila euro in cinque mesi. Resta quindi difficile capire perché, una volta chiusa via Veneto e le strade limitrofe, non sia stato diffuso alcun avviso con indicazioni alternative.
Un nodo che riguarda il presente, ma anche il futuro: sarebbe opportuno che i cinque candidati a sindaco affrontassero seriamente il tema della comunicazione d’emergenza, perché episodi come questo mostrano quanto sia urgente.







