scritto da Redazione Ulisseonline - 21 Maggio 2026 18:31

Battipaglia, l’IC “Sandro Penna” celebra “La Forza del Rispetto”: una mattinata dedicata a legalità, bullismo e testimonianze civili con don Maurizio Patriciello

All’IC “Sandro Penna” di Battipaglia una mattinata intensa dedicata a legalità, rispetto e lotta al bullismo. Ospite d’eccezione don Maurizio Patriciello, parroco simbolo dell’impegno anticamorra, che ha dialogato con studenti, autorità e docenti. Inaugurata la Panchina della Legalità e premiati i vincitori del concorso di poesia

Battipaglia ha vissuto una mattinata di forte impegno civile grazie all’Istituto comprensivo “Sandro Penna”, che ha presentato la manifestazione conclusiva del progetto “La Forza del Rispetto”, un percorso annuale dedicato ai temi del bullismo, del cyberbullismo, della legalità e della convivenza civile. Presso la sede di via Parmenide, gli studenti della Scuola Secondaria di I grado e delle classi quinte della Primaria hanno animato gli spazi dell’istituto con performance, monologhi, cortometraggi e podcast, trasformando la scuola in un laboratorio vivo di riflessione collettiva. Le attività, preparate durante l’intero anno scolastico, hanno mostrato come il rispetto delle regole e delle leggi possa diventare un esercizio quotidiano di responsabilità e partecipazione.

Il momento centrale della mattinata si è svolto alle 10.00, quando don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano e voce simbolo della lotta alla camorra e ai crimini ambientali nella Terra dei Fuochi, ha incontrato gli studenti in un salotto-dialogo moderato dalla professoressa Maria Grazia Petrizzo. Accanto a lui erano presenti numerose autorità locali: il dottor Giuseppe Fedele, Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia e Vice Questore; il Maggiore Samuele Bileti, Comandante della Compagnia dei Carabinieri; l’avvocato e ricercatore UNISA Raffaele Vitolo; l’assessora comunale alla Pubblica Istruzione Maria Citro; il vicepresidente della Provincia Giovanni Guzzo. Il confronto, diretto e partecipato, ha permesso ai ragazzi di ascoltare testimonianze autentiche su legalità, responsabilità e impegno quotidiano, offrendo loro uno sguardo concreto su ciò che significa difendere i valori della democrazia e della giustizia.

La Dirigente scolastica, professoressa Teresa Cuciniello, ha sottolineato come la scuola rappresenti una vera e propria palestra di cittadinanza, un luogo in cui i ragazzi imparano a vivere insieme, a rispettare le regole e a riconoscere il valore della comunità. Ha ricordato l’importanza di presentare agli studenti esempi reali di lotta alla criminalità e figure coraggiose come quella di don Patriciello, capaci di testimoniare ogni giorno che la legalità non è un concetto astratto, ma un impegno concreto per garantire a tutti il diritto di vivere in una società sana. Il progetto, coordinato dalla referente professoressa Patrizia Tierno e dall’intera Commissione, ha coinvolto studenti, docenti e famiglie in un percorso continuo di sensibilizzazione che ha attraversato l’intero anno scolastico.

Molto intenso l’intervento di don Patriciello, che ha ricordato ai ragazzi le ferite ancora aperte della Terra dei Fuochi, le responsabilità di chi inquina e avvelena i territori e l’esempio luminoso di don Pino Puglisi, simbolo di una Chiesa che non arretra davanti alla violenza mafiosa. Il sacerdote non ha evitato riferimenti alla connivenza tra criminalità e politica, sottolineando la necessità di una forte alleanza tra Scuola e Forze dell’Ordine per smascherare “i tanti lupi travestiti da agnelli” e riportare legalità e dignità nelle periferie. Le sue parole, semplici e dirette, hanno catturato l’attenzione degli studenti, invitandoli a non restare indifferenti e a riconoscere il valore del bene comune.

La giornata si era aperta con esibizioni musicali e artistiche degli alunni, che hanno dato voce ai temi del rispetto e della legalità attraverso linguaggi diversi e creativi. Uno dei momenti più significativi è stata l’inaugurazione della Panchina della Legalità, alla presenza di don Patriciello e di don Luigi Piccolo, parroco della comunità di Santa Teresa, un gesto simbolico che resterà come segno permanente dell’impegno dell’istituto. Subito dopo, la Dirigente Cuciniello ha premiato i vincitori del concorso di poesia “La legalità: parole che costruiscono il futuro”, valorizzando la capacità degli studenti di trasformare in versi i loro pensieri e le loro speranze.

In chiusura, gli alunni della Secondaria e delle classi quinte della Primaria hanno realizzato un flash mob contro il bullismo, accompagnati dalle note dell’orchestra del corso musicale della scuola. Un momento corale, coinvolgente e carico di significato, che ha unito musica, movimento e messaggio educativo in un’unica grande espressione collettiva. La mattinata si è così conclusa con un forte senso di comunità e con la consapevolezza che educare al rispetto e alla legalità è un compito che riguarda tutti, ogni giorno.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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