Amministrazione Servalli: priva di capacità programmatica e delle giuste competenze

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l'avvocato Marco Senatore

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

L’attuale situazione di crisi energetica dovrebbe spingere il Comune a ridurre gli sprechi per abbassare le tasse ai cittadini e ai commercianti.

Questi ultimi sono in grande difficoltà e molti sono a rischio chiusura per la impossibilità di pagare le tasse, i parcheggi sempre più cari e i costi di energia elettrica.

La politica locale non può e non deve lasciare indietro nessuno e deve porre in essere tutto quanto possibile per venire incontro alla popolazione, specie le fasce più deboli.

Purtroppo, l’Italia non è stata capace negli anni di attuare una politica energetica tale da renderla un paese autosufficiente energeticamente. Ora per diventarlo occorreranno anni, almeno un triennio per cominciare a vedere qualche risultato.

I cittadini e i commercianti, dopo la crisi dovuta alla pandemia, sono ora alle prese con aumenti notevoli del costo dell’energia e quindi incremento del prezzo dei carburanti, dei trasporti, delle materie prime che stanno affossando la già debole ripresa economica.

Non solo lo Stato deve mettere in campo le risorse necessarie per ammortizzare i costi alle stelle delle bollette, ma anche gli Enti locali devono attivarsi riducendo gli sprechi energetici comunali, come spegnere le luci quando non necessario, sostituire le luci con i led, chiudere infissi e porte quando non utili, sfruttare la luce naturale il più possibile e ridurre al minimo i condizionatori in previsione dell’estate.

Ma occorre anche una politica che potenzi i trasporti pubblici elettrici, incrementi l’impiego della energia solare, del termico, del fotovoltaico e che dia priorità alle luci intelligenti, cioè che si accendono quando ce ne è necessità e sempre a led.

Ma per fare tutto ciò occorre una visione del futuro della Città, una capacità di programmazione e di utilizzo al massimo dei fondi del PNRR.

Esiste in questa amministrazione una capacità programmatica e le giuste competenze?

Da quanto fin qui visto pare di no e per questo che occorre un cambio di marcia a tutti i livelli di questa amministrazione. Anzi, sembra che ad oggi solo la Metellia abbia presentato un progetto per fruire dei fondi del PNRR.

E il Comune di Servalli? Niente. Ci auguriamo di essere smentiti, ovviamente.

Temiamo che però non sarà così.

Intanto, il tempo a disposizione per farsi avanti nel richiedere di rientrare nel PNRR è poco e bisogna fare in fretta e bene. Ma questo, a quanto si è capito, è solo un auspicio che finora è caduto nel nulla e nel nulla cadrà.

Questa è, purtroppo, l’Amministrazione Servalli.

avv. Marco Senatore

Coordinatore Provinciale Meridione Nazionale

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