scritto da Pasquale Petrillo - 28 Maggio 2026 08:56

Sánchez assediato dagli scandali

Le inchieste su presunte trame del Psoe e sul “tesoro” di Zapatero mettono sotto forte pressione il premier spagnolo. Tra accuse di complotti, corruzione e fondi illeciti, la tenuta politica dei socialisti appare sempre più fragile

foto Giovanni Armenante

Il premier spagnolo Pedro Sánchez è sotto crescente pressione dopo che il giudice dell’Audiencia Nacional, Santiago Pedraz, ha ordinato alla Guardia Civil di perquisire la sede del Psoe. Secondo l’inchiesta, il partito avrebbe finanziato operazioni intimidatorie contro magistrati e ufficiali di polizia per condizionare procedimenti che coinvolgevano il governo. In particolare, quello sulla moglie del premier, Begoña Gómez, accusata di corruzione. Un vero e proprio «complotto dei socialisti» per sviare le indagini. A questo si aggiunge il caso dell’ex premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero, indagato per traffico d’influenze e affari illeciti con Venezuela e Cina. Nel suo ufficio sono stati trovati gioielli e orologi di lusso per 2-3 milioni di euro, un presunto “tesoro” che alcuni media collegano a una possibile fuga verso Caracas. Le due inchieste rischiano di travolgere il governo Sánchez, che continua a difendere Zapatero. Per ora è presto per trarre conclusioni, ma gli sviluppi potrebbero segnare profondamente il futuro dei socialisti spagnoli. Per molti ritenuti un modello politico da seguire, ma non certo per simili vicende.

 

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.