Ombre sul Ponte
La Procura di Roma indaga su un presunto tentativo di condizionare il giudizio della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto. Tre gli indagati, mentre l’opera torna al centro di un nuovo caso che rallenta ancora il suo percorso
La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta su un presunto tentativo di influenzare le valutazioni della Corte dei Conti riguardanti il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Al centro dell’indagine ci sarebbero tre persone: l’ex presidente aggiunto della Corte dei Conti Tommaso Miele, l’avvocato Giacomo Saccomanno e l’imprenditore Vincenzo Virgiglio. Secondo gli investigatori, sarebbe stata attivata una rete di relazioni per ottenere informazioni riservate e orientare in senso favorevole il giudizio dell’organo contabile sull’opera. La società Stretto di Messina S.p.A. ha dichiarato la propria totale estraneità ai fatti contestati. Il progetto del Ponte, da sempre segnato da ostacoli politici, tecnici e giudiziari, si trova così coinvolto in un’ennesima vicenda complessa. E mentre l’inchiesta fa il suo corso, resta aperta la domanda che accompagna l’opera da decenni: il Ponte sullo Stretto vedrà mai la luce?





