Minori travolti dalla violenza
Tre episodi tra Puglia, Liguria e Lombardia mostrano un’escalation di abusi su bambini in contesti familiari ed educativi. Un quadro inquietante di responsabilità tradite e brutalità senza giustificazione
Tre episodi tra Puglia, Liguria e Lombardia delineano un quadro drammatico di violenze fisiche e sessuali contro minori, consumate in luoghi che avrebbero dovuto proteggerli. Nel Brindisino un maestro è stato arrestato dopo che le telecamere dei Carabinieri hanno documentato palpeggiamenti su alcune alunne. Nel Milanese un altro docente, 45enne, è stato fermato in classe in flagranza per violenza sessuale, dopo le denunce dei genitori. A Bordighera, la morte della piccola Beatrice, due anni, ha rivelato un orrore ancora più profondo: oltre alla madre è stato arrestato il compagno, accusati entrambi di ripetuti maltrattamenti, definiti dal gip “atti abominevoli”, che per mesi avrebbero segnato la vita della bambina fino all’epilogo mortale. Tre vicende diverse, unite dalla stessa matrice: adulti che tradiscono il loro ruolo, trasformando casa e scuola in luoghi di paura e sofferenza. Resta inevitabile chiedersi come si possa arrivare a simili forme di disumanità.





