scritto da Pasquale Petrillo - 21 Giugno 2026 09:00

Il rebus del centro

Il campo largo resta un progetto incompiuto. Accanto ai leader del centrosinistra si muove un'area moderata frammentata, decisiva per qualsiasi prospettiva di vittoria elettorale

foto Giovanni Armenante

La foto dei quattro leader del centrosinistra — Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni — conferma che il campo largo è ancora un progetto in costruzione. Nell’immagine manca infatti un tassello fondamentale: il centro, quell’area moderata che potrebbe rivelarsi decisiva per vincere le prossime elezioni politiche. Attorno al campo largo si muovono amministratori locali, riformisti, europeisti e moderati alla ricerca di una rappresentanza comune. Tra i nomi più citati c’è Alessandro Onorato, sostenuto da Goffredo Bettini come possibile punto di riferimento di una nuova area centrista. Attorno a lui gravitano figure come Riccardo Magi ed Enzo Maraio. In questo scenario acquista peso anche Gaetano Manfredi, indicato da alcuni come possibile federatore dell’area moderata e persino come candidato premier di mediazione qualora il centrosinistra non riuscisse a trovare una sintesi su altri nomi. Alla finestra resta Silvia Salis, considerata una figura capace di dialogare sia con i moderati sia con la sinistra. Completano il quadro Luigi Marattin con i Liberaldemocratici, Matteo Renzi, Pina Picierno e Carlo Calenda. Un’area ampia e affollata che, per incidere davvero, dovrebbe trovare una forma di aggregazione. Non sarà affatto facile. L’impressione è che difficilmente riuscirà a raggiungere un’unità politica e continuerà a disperdersi in molteplici rivoli.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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