scritto da Pasquale Petrillo - 01 Giugno 2026 08:55

Botti, cavalli e caos

La fuga dei 35 cavalli sulla Colombo nasce da una bravata dei vigili durante le prove del 2 Giugno. Feriti militari, animali e — soprattutto — la credibilità delle istituzioni

foto Giovanni Armenante

Un gruppo di 35 cavalli dei reparti è fuggito nella notte lungo via Cristoforo Colombo dopo che alcuni vigili urbani hanno acceso batterie di fuochi d’artificio durante la prova generale della parata del 2 Giugno. Il boato ha spaventato gli animali, provocando cadute e feriti: una militare di 22 anni ha riportato costole rotte e la perforazione di un polmone, mentre altri tre giovani dell’Esercito e della Polizia sono finiti in ospedale con traumi e contusioni. I cavalli, in preda al panico, hanno percorso chilometri causando incidenti e paura tra gli automobilisti; una quindicina di esemplari è rimasta ferita. I carabinieri hanno individuato l’agente che ha acceso due batterie di petardi: il 51enne è stato denunciato e rischia l’accusa di lesioni colpose aggravate. «È tutta colpa mia, volevamo festeggiare», avrebbe detto ai colleghi. Si indaga anche sulla provenienza dei fuochi e sul coinvolgimento di altri quattro vigili. In un primo momento si era pensato a ragazzini o vandali: scoprire che il responsabile è un vigile urbano rende la vicenda ancora più avvilente. In questo Paese l’illegalità sembra ormai normalizzata. E che Dio ce la mandi buona.1

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Territoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni "Testimone di parte" (2006), "Appunti sul Governo della Città" (2009), "Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso" coautrice Silvia Lamberti (2018), "Il trionfo della mediocrità" (2025), nonché curatore di "Tornare Grandi" (2011) e "Salerno, la Provincia del buongoverno" (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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