scritto da Nino Maiorino - 24 Giugno 2023 06:56

Semi di anguria: proprietà, benefici e usi in cucina

Un argomento leggero e quanto mai attuale, visto il periodo di calura che improvvisamente si è abbattuto su di noi.

I semi delle angurie, che quest’anno, stranamente, sono già comparse nelle rivendite di frutta e verdura, e a prezzi anche abbastanza salati (miracoli dell’agricoltura e del commercio) sembrano il toccasana per tanti problemi di carattere alimentare e salutistici, e gli specialisti ci suggeriscono di non buttarli via.

Finora venivano utilizzati solo per la semina, in modo da avere altre angurie, ma secondo gli esperti sarebbe sbagliato perché i benefici che essi recano all’organismo sono innumerevoli.

Il cocomero, correttamente chiamato “anguria” può considerarsi il frutto simbolo dell’estate, perché, fra l’altro, contribuisce ad una maggiore idratazione e ad un apporto di sali minerali che col sudore si perdono.

Eravamo abituati a mangiarlo prevalentemente tra fine luglio e tutto agosto, ora sono già in commercio, e sono anche buoni.

Di esso in genere mangiamo solo la polpa buttando i semi: in realtà i semi di anguria fanno bene alla salute.

È sbagliato pensare, quindi, che i semi dell’anguria non si possano mangiare; infatti anch’essi, come la polpa, possono essere consumati, ovviamente con qualche accorgimento, e dopo averli essiccati, come usano fare le popolazioni asiatiche: per tradizione, gli asiatici consumano anche i semi del cocomero: dopo averli fatti essiccare, li sbriciolano in zuppe oppure li mettono in infusione per ottenere tisane.

I semi di anguria sono ricchi di proprietà e sostanze nutritive, come sali minerali (tra cui ferro, zinco, fosforo, rame, manganese, selenio e magnesio), proteine vegetali, vitamine e acidi grassi insaturi (in particolare omega-6).

Mangiarli comporta numerosi benefici, come l’abbassamento del colesterolo “cattivo” in favore di quello “buono”, e la miglior assimilazione del glucosio derivante dal consumo di anguria.

I semi di anguria sono inoltre ricchi di fibre, proteine e antiossidanti.

Un etto di semi contiene circa 35 grammi di proteine. Grazie a questo notevole apporto di proteine, i semi del cocomero sono in grado di contrastare l’indice glicemico, parecchio zuccherino.

Le proprietà antiossidanti, invece, favoriscono la lotta contro i radicali liberi e intervengono positivamente per contrastare l’invecchiamento cellulare.

I semi contengono anche grassi polinsaturi (utili per contrastare i livelli di colesterolo e proteggere da stati infiammatori e patologie cardiovascolari) e vitamine, soprattutto del gruppo B (che sintetizzano la serotonina anche detta ormone della felicità), C ed E.

Pertanto consumare i semi di cocomero può essere di aiuto in caso di diversi disturbi.

Abbiamo già detto che aiutano a contrastare il colesterolo alto e controllare i picchi glicemici.

Sono inoltre utili in caso di attacchi d’asma, allergie e disturbi cardiovascolari.

Contribuiscono poi a rafforzare il sistema immunitario, a ridurre la stanchezza e l’affaticamento, a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Inoltre, hanno un effetto drenante e sono di aiuto in caso di stitichezza (quantità modeste hanno un effetto lassativo) e disturbi gastrointestinali.

Hanno anche proprietà diuretiche, che depurano i reni in modo eccezionale.

Infine, hanno benefici per la funzionalità epatica.

I benefici riguardano anche pelle e capelli: i semi, infatti, contengono “omega 6” e “omega 9”, capaci di riparare i danni provocati dal sole e dai vari trattamenti aggressivi: in questo caso, è possibile usare i semi di cocomero frullati per realizzare una maschera per capelli a base di yogurt e oli vegetali preziosi.

In cucina i semi dell’anguria possono essere utilizzati per preparare diversi piatti.

Generalmente vengono usati nelle insalate, dopo averli fatti tostare in forno per circa 15 minuti a 180°, o in zuppe o verdure miste.

In alternativa, possono essere tostati e consumati come sfizioso snack oppure essere aggiunti in un macinino con aglio, peperoncino e sale per un mix speziato e molto aromatico.

Ancora, i semi possono essere consumati anche a colazione, in aggiunta nel muesli, da mangiare con latte o yogurt.

È possibile preparare anche una tisana dall’azione drenante e diuretica: basta mettere in infusione due cucchiai di semi di anguria in una pentola con due litri di acqua bollente, si fa riposare per 15 minuti e poi si filtra, e si può bere caldo o freddo.

I semi sono utili anche per guarnire muffin, pane, grissini e torte.

Infine, con i semi di cocomero si possono preparare in casa delle barrette energetiche proteiche.

Essi possono essere aggiunti a fiocchi di avena, semi di zucca, semi di girasole, noci, mandorle, semi di sesamo, uva sultanina, mirtilli o ribes essiccati.

Buona estate.

 

Classe 1941 – Diploma di Ragioniere e perito commerciale – Dirigente bancario – Appassionato di giornalismo fin dall’adolescenza, ha scritto per diverse testate locali, prima per il “Risorgimento Nocerino” fondato da Giovanni Zoppi, dove scrive ancora oggi, sia pure saltuariamente, e “Il Monitore” di Nocera Inferiore. Trasferitosi a Cava dopo il terremoto del 1980, ha collaborato per anni con “Il Castello” fondato dall’avv. Apicella, con “Confronto” fondato da Pasquale Petrillo e, da anni, con “Ulisse online”.

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