scritto da Nino Maiorino - 10 Marzo 2024 06:41

Onde elettromagnetiche

Il telefonino lo vogliamo tutti, a volte non basta uno, ci vuole anche il secondo.

Della televisione non si può fare a meno, e spesso in casa ce n’è più di una.

Il forno elettrico è utile, come si fa senza?

E pure il forno a microonde è indispensabile: con la vita convulsa che si fa, tanti usano gli alimenti precotti che in pochi secondi sono pronti e pure nel piatto.

La lavatrice è diventata una specie di totem intorno al quale gira tutta la famiglia; e ora che le esigenze sono aumentate, è cresciuta pure la capienza, che può arrivare anche a 15 kg.

E pure la lavastoviglie sembra sempre più indispensabile, e anche le dimensioni della stessa sono aumentate, si arriva fino a 14 coperti.

E poi ci sono le reti le reti Wi-Fi che pure utilizzano onde radio per consentire la connessione senza fili a internet.

E non dimentichiamo le apparecchiature mediche: dispositivi come risonanze elettromagnetiche (MRI) e scanner CT utilizzano campi elettromagnetici per diagnosticare condizioni di salute.

Insomma, la nostra generazione vive tra apparecchiature alimentate elettricamente che generano campi elettromagnetici anche in casa, i quali si accompagnano a quelli generati all’esterno, le numerose antenne sparse sul territorio (per tv, telefonia mobile e quant’altro) e i cavi elettrici di media e alta tensione che ci circondano.

E di conseguenza viviamo circondati da onde elettromagnetiche.

Tuttavia, c’è una crescente preoccupazione riguardo agli effetti che queste onde possono avere sulla nostra salute e di conseguenza ci si interroga sempre più spesso sulle stesse.

In questo articolo, sinteticamente esploreremo in dettaglio gli effetti delle onde elettromagnetiche sul corpo umano, fornendo informazioni scientifiche e consigli pratici per mitigare eventuali rischi.

 

Gli effetti delle onde elettromagnetiche sul corpo umano

La questione più dibattuta è se esse abbiano o meno effetti negativi sulla salute umana.

Mentre alcuni studi sostengono che l’esposizione prolungata a campi elettromagnetici possa essere dannosa, altri non hanno trovato prove conclusive di tali rischi.

Ecco alcuni dei potenziali effetti delle onde elettromagnetiche sulla salute.

1–Riscaldamento dei Tessuti – Le onde possono essere assorbite dai tessuti del corpo umano, causando un aumento della temperatura locale. Questo fenomeno è noto come riscaldamento dielettrico ed è il principio alla base del funzionamento di apparecchiature come forni a microonde; il riscaldamento eccessivo dei tessuti può essere dannoso e può causare ustioni o danni ai tessuti stessi.

2–Effetti Biologici – Alcuni studi sostengono che le onde elettromagnetiche possano influenzare processi biologici nel corpo umano. Ad esempio, potrebbero influenzare il funzionamento del sistema nervoso o il flusso di calcio nelle cellule. Tuttavia, la ricerca su questi effetti è ancora in corso e non esiste consenso scientifico su eventuali rischi per la salute.

3– Disturbi del sonno e stress – Alcune persone riportano disturbi del sonno o sensazioni di stress correlati all’esposizione a campi elettromagnetici. Tuttavia questi effetti sono soggettivi e possono essere influenzati da fattori psicologici o ambientali.

4–Cancro – Una delle preoccupazioni più gravi riguardo all’esposizione alle onde elettromagnetiche è il potenziale rischio di sviluppare il cancro. Alcuni studi hanno suggerito un legame tra l’esposizione a campi elettromagnetici e alcune forme di cancro, ma la maggior parte delle prove è stata inconcludente o contraddittoria.

Misurazione e limitazione dell’esposizione

Per mitigare eventuali rischi legati all’esposizione alle onde elettromagnetiche, è possibile adottare diverse misure preventive.

1–Misurazione – È possibile utilizzare strumenti appositi per misurare i livelli di radiazione elettromagnetica nelle vicinanze delle fonti di emissione. Questo può aiutare a identificare le aree ad alto rischio e adottare misure correttive.

2–Distanziamento –Ridurre il tempo trascorso vicino a fonti di onde elettromagnetiche o aumentare la distanza da esse può ridurre l’esposizione complessiva.

3—Schermatura – Utilizzare materiali schermanti o dispositivi di protezione può ridurre la penetrazione delle onde elettromagnetiche e limitare l’esposizione.

4–Limitare l’utilizzo – Ridurre l’uso di dispositivi che generano onde elettromagnetiche, come telefoni cellulari o computer, può ridurre l’esposizione complessiva.

In conclusione, gli effetti delle onde elettromagnetiche sul corpo umano sono ancora oggetto di ricerca e dibattito scientifico.

Mentre alcuni studi suggeriscono la presenza di potenziali rischi per la salute, altri non hanno trovato prove conclusive di tali effetti.

Tuttavia è importante adottare misure preventive per ridurre l’esposizione alle onde elettromagnetiche quando possibile e monitorare da vicino lo sviluppo della ricerca scientifica su questo argomento in continua evoluzione.

Classe 1941 – Diploma di Ragioniere e perito commerciale – Dirigente bancario – Appassionato di giornalismo fin dall’adolescenza, ha scritto per diverse testate locali, prima per il “Risorgimento Nocerino” fondato da Giovanni Zoppi, dove scrive ancora oggi, sia pure saltuariamente, e “Il Monitore” di Nocera Inferiore. Trasferitosi a Cava dopo il terremoto del 1980, ha collaborato per anni con “Il Castello” fondato dall’avv. Apicella, con “Confronto” fondato da Pasquale Petrillo e, da anni, con “Ulisse online”.

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