scritto da Nino Maiorino - 09 Febbraio 2024 07:39

Londra la malattia di Re Carlo III

 

In data 29 gennaio scorso (vedasi il link https://www.ulisseonline.it/controluce/la-conclusione-delle-predizioni-di-nostradamus-2024/), nel parlare delle predizioni di Nostradamus per l’anno 2024, abbiamo citato quella che riguarda Re Carlo III per il quale era accennato un suo possibile tracollo.

Non si sapeva ancora che Re Carlo era colpito dal cancro, ma circa 500 anni addietro Nostradamus ne aveva parlato.

Incredibile; questo conferma ancora una volta che il fascino esercitato Nostradamus e la fiducia che ispira a tante persone sono giustificati, e perché, nonostante la complessità del linguaggio, le sue predizioni riescano sempre a colpire l’attenzione.

Re Carlo III d’Inghilterra è entrato in ospedale per una normale operazione alla prostata, è uscito con la diagnosi di cancro.

La notizia ha causato costernazione in Gran Bretagna e nel mondo.

Colpisce lo sconforto dei sudditi i quali, sebbene in tante occasioni non si lasciano sfuggire l’opportunità di punzecchiare o parlar male dei Sovrani che li governano, sono visceralmente legati ad essi.

Al momento non si parla ancora di metastasi o di situazione allarmante, ma è da considerare anche la riservatezza che scherma la vita di questo discusso, e forse anche sfortunato, monarca.

Ne è dato sapere se Re Carlo III manifesti sintomi che potrebbero far pensare ad uno stato avanzato della malattia.

Il comunicato ufficiale della malattia è stato diffuso dal Servizio stampa di Buckingham Palace, e il Principe ereditario, William, nato il 21 giugno 1982 dalla legittima consorte Diana Spencer, si è precipitato a Londra per incontrare il padre e per rendersi conto personalmente della situazione.

Strano destino quello di questo sovrano, che succede in età avanzata alla madre Elisabetta, che ha regnato dal 6 febbraio 1952 all’8 settembre 2022, per 70.anni.

Re Carlo III è succeduto alla madre quando già aveva 74 anni.

Nonostante il precipitare della situazione, Re Carlo ha manifestato la volontà di continuare a seguire gli eventi politici e a occuparsi degli affari di Stato, ma non comparirà in pubblico e non parteciperà a impegni ufficiali, ai quali verrà sostituito da vari membri della famiglia reale.

Frattanto il peso sulle spalle del primogenito, il principe William, è rapidamente raddoppiato; l’erede al trono si prepara da anni al suo futuro ruolo di Re, e in numerose occasioni ha affiancato o sostituito il padre in vari impegni ufficiali, ma i tempi della successione potrebbero essersi rapidamente abbreviati.

E mentre William si prepara a un ruolo che potrebbe assumere prima del previsto, Re Carlo forse medita sul suo strano destino.

Già noto come il principe di Galles abbia fatto la più lunga anticamera della storia, avendo atteso per ben 70 anni e 241 giorni prima di salire al trono.

C’è chi parla della vendetta della vita contro Re Carlo per essere stato un pessimo marito di Lady Diana, la principessa universalmente amata e disgraziatamente morta mentre cercava di rifarsi una esistenza.

Ma non riteniamo che la situazione vada vista in questi termini giacché sarebbe ingiusto nei confronti di Carlo, che verrebbe penalizzato solo per essere stato, per tutta la vita, innamorato di una sola donna, Camilla Rosemary Shand, alla quale la Regina Elisabetta ha fatto il possibile per sottrarlo, ponendogli al fianco Diana.

In cosa avrebbe sbagliato la Regina Elisabetta?

E ci fermiamo a questo punto, perché la storia, ma pure la vita, non vanno esaminate a pochi anni dagli eventi, saranno gli storici dei decenni futuri ad illuminarci.

Ma non possiamo concludere senza rifarci, ancora una volta, alle predizioni di Nostradamus che, a proposito di Re Carlo, secondo lo storico Mario Reading, avrebbe scritto (si vada al link https://www.ulisseonline.it/controluce/la-conclusione-delle-predizioni-di-nostradamus-2024/ per leggere quello che in data 29 gennaio scorso abbiamo riportato).

Frattanto non possiamo non augurare, nonostante tutto, Long live the king – lunga vita al Re.

Classe 1941 – Diploma di Ragioniere e perito commerciale – Dirigente bancario – Appassionato di giornalismo fin dall’adolescenza, ha scritto per diverse testate locali, prima per il “Risorgimento Nocerino” fondato da Giovanni Zoppi, dove scrive ancora oggi, sia pure saltuariamente, e “Il Monitore” di Nocera Inferiore. Trasferitosi a Cava dopo il terremoto del 1980, ha collaborato per anni con “Il Castello” fondato dall’avv. Apicella, con “Confronto” fondato da Pasquale Petrillo e, da anni, con “Ulisse online”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.