Guardiamoci intorno: la pandemia

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Sempre estremamente pericolosa la pandemia da Covid-19

 

Sul fronte della PANDEMIA, notizie più brutte di quelle che circolano non potrebbero esserci. Tutti i paesi, di tutti i continenti, sono in difficoltà, le preoccupazioni aumentano, nessuno sembra avere più fiducia nel futuro, le proteste dei no-vax e dei no-pass aumentano giorno dopo giorno, le piazze si riempiono di tanti “no” che invocano la “libertà”, non si comprende bene da cosa e da chi, e siamo fortunati ad avere un Premier che fa di testa sua.

Parliamoci con chiarezza, chi dice di essere vaccinato, non dovrebbe assolutamente opporsi al green-pass, chi si oppone o non è vaccinato o è uno stupido.

Vien da dire che è più coerente chi dice di non volersi vaccinare, pure se questa decisione è criminale perché mette in pericolo non solo la vita dei no-vax ma anche quella degli altri, dal che si deduce che la libertà di questi no-vax si scontra con la libertà della quasi totalità della popolazione vaccinata, che da qualche mese ha cominciato a rivivere e vorrebbe continuare così.

D’altra parte è oramai assodato che, grazie alle vaccinazioni, la pandemia, pure se ancora pericolosa e infida, è stata arginata, e chi sostiene il contrario è palesemente in malafede.

Il “No-Grean Pass” somiglia al patentato alla guida automobilistica il quale, alla richiesta delle FF. OO. di esibire la patente, dice: non va la voglio far vedere, sono un “no-patente”!

Per tornare alla Pandemia, in Italia i contagi aumentano,

Per tornare alla Pandemia, in Italia i contagi aumentano, alla data dell’8.11 il tasso di positività è salito al 1,7%.

Giovanni Rezza, Direttore Generale della Prevenzione sanitaria presso il Ministero della Salute e dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità ha detto: “è bene che oltre ai vaccini vengano anche sviluppati farmaci antivirali”. Ha poi aggiunto: “Grazie alle misure di prevenzione, abbiamo evitato la grande ondata, quella che avrebbe congestionato gli ospedali e avrebbe fatto molti morti non solo a causa del Covid, visto che la malattia avrebbe causato il saturamento delle terapie intensive negli ospedali”.

Rezza ha parlato della grande efficacia della campagna vaccinale in corso e delle misure come il Green-pass, che hanno come obiettivo la riduzione del rischio della trasmissione del Covid.  La “campagna vaccinale veramente di successo” ha posto l’Italia ai vertici dei Paesi europei: “Siamo il Paese che, dopo Portogallo, Spagna e Danimarca è quello che ha vaccinato di più: siamo andati meglio della Germania, il che è tutto dire”.

L’obiettivo, ha detto ancora Rezza, è la “convivenza con il virus”, e le misure messe in atto servono a “permetterci di vivere più o meno normalmente, a convivere con un virus che possa portare, solo in casi eccezionali, a una malattia grave, ma che nella stragrande maggioranza è controllabile. Abbiano visto che laddove tutte le precauzioni vengono abbandonate -ha concluso- allora i vaccini da soli possono anche un po’ faticare”.

Alla data del 4.11.2021 in Italia abbiamo avuto 5905 casi e 51 morti, e il tasso di positività è salito dallo 0.7 all’1,1%, con lieve aumento di ricoverati in terapia intensiva.

La regione con più casi è la Lombardia (+745), seguita da Veneto (+731), Lazio (+664), e il Friuli Venezia Giulia, che ha visto i casi triplicare i contagi in un solo giorno (+483).

La Campania è la più danneggiata (+615), all’8.11 ha registrato un tasso di crescita della pandemia pari a tre volte quello di qualche settimana fa.

I contagi totali in Italia dall’inizio della pandemia sono 4.788.704, e per l’aggravarsi della situazione si sta pensando di tornare al Rosso in qualche Regione.

Anche l’Europa è spaventata da una quarta ondata pandemica della quale si parla sempre più insistentemente.

In Austria entrano in vigore le restrizioni che escludono solo vaccinati e guariti.  L’Austria ha raggiunto il record assoluto di contagi in una sola giornata, con 9.943 nuovi positivi.

Nei Laender Austriaci la situazione, definita dal governo la “pandemia dei non vaccinati”, è drammatica. Lunedì 8.11, come annunciato dal cancelliere Alexander Schallenberg (OeVP), scatterà un ‘lockdown’ che interesserà le persone non vaccinate.

Il dato comunicato oggi dai Ministeri della Salute e dell’Interno supera quello che era il precedente primato di 9.586 del 13 novembre 2020.

Sono in aumento anche i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva che attualmente sono 359. Nei normali reparti i posti letti occupati sono 1.865. Nella giornata di venerdì sono morte 31 persone per un totale di 11.482 vittime da inizio pandemia. Perciò da lunedì entrerà in vigore la ‘regola delle 2-G’ che interesserà solo persone vaccinate (geimpft) o guarite entro i sei mesi (genesen). I tamponi molecolari (Pcr) e antigenici potranno essere utilizzati, almeno ancora per il momento, solo in ambito lavorativo ma non nella vita sociale.

Solo le persone vaccinate o guarite potranno accedere ai ristoranti, ai bar, alle tradizionali ‘Konditorei’ (pasticcerie), a ostelli e hotel, ai servizi per la cura della persona (parrucchiere, estetiste, barbieri e centri massaggi) e a eventi, siano essi culturali o sportivi, con 25 o più persone indipendentemente dal fatto che i posti siano assegnati o meno. La ‘regola delle 2-G’ varrà anche per le visite negli ospedali e case di cura.

È previsto un periodo di transizione di quattro settimane durante il quale, se una persona si farà vaccinare con la prima dose e poi presenterà un tampone molecolare (Pcr) negativo, potrà accedere nelle aree ‘riservate’ ai vaccinati o guariti ma comunque dovrà poi effettuare la seconda vaccinazione. Ritorna l’obbligo della mascherina FFP2 all’interno dei negozi, supermercati, centri commerciali, biblioteche e musei. Cambia anche il green pass che sarà valido solo per nove mesi dalla seconda vaccinazione e non più per dodici.

Il Regno Unito anticipa di un mese la terza dose. Le terze dosi del vaccino anti-Covid saranno disponibili, per chi ne ha diritto, un mese prima del previsto. Lo ha deciso il governo in seguito al recente aumento di contagi e alla conseguente necessità di accelerare i tempi delle vaccinazioni. L’accelerazione è stata annunciata dal ministro alla salute Sajid Javid. Chi ha diritto alla terza dose, si legge sulla stampa britannica, riceverà l’invito a prenotarla cinque mesi dopo aver ricevuto la seconda, in anticipo rispetto ai 6 mesi inizialmente previsti. In questo caso siamo avvantaggiati noi italiani, giacché possiamo accedere liberamente, senza prenotazione, al centro vaccinale che più ci piace (l’estensore di questo articolo lo ha personalmente constatato).

I dati dell’ufficio nazionale di statistica anglosassone hanno confermano un’incidenza di 1 contagiato su cinquanta nell’ultima settimana di ottobre, stabilizzandosi ai massimi livelli del 2021 dopo cinque settimane in crescita, mentre i tassi di contagio sono diminuiti fra gli studenti delle scuole secondarie. Sono i primi segnali di un timido rallentamento della diffusione del virus nel Regno Unito, confermati anche da un tasso Rt sceso fra 0,9 e 1,1 rispetto al precedente compreso fra 1,1 e 1,3.

La Russia ha registrato nelle ultime 24 ore 41.335 casi di Covid, record assoluto dall’inizio della pandemia. Resta molto alto anche il numero delle vittime, 1.188 in un solo giorno.

Questa è la previsione fatta dal dott. Bruce Aylward, epidemiologo canadese, dal 2017 Senior Advisor del Direttore Generale dell’OMS.

La Spagna sta rappresentando una eccezione: record di vaccini, pochi contagi, niente “Green-Pass”. In questo momento può essere considerata un modello per la gestione della pandemia. Nonostante l’allarme di una quarta ondata in Europa, la situazione nella penisola iberica appare tranquilla, proprio per l’alta percentuale di persone vaccinate.

Dopo che in Spagna questa estate si era verificato un pericoloso picco di contagi, (l’apice è stato raggiunto con 30.000 nuovi casi a fine luglio nel bel mezzo della stagione turistica) la situazione ora è di molto migliorata.

Da tempo nella penisola iberica non si superano i 5.000 nuovi casi giornalieri, l’ultimo bollettino parla di 3.000 contagi e 15 decessi, il tutto mentre l’Europa, a detta dell’Ema, l’Agenzia Europea per i Medicinali, sarebbe nel pieno di una quarta ondata.

Al momento in Spagna l’unica misura restrittiva in vigore è quella dell’obbligo dell’uso della mascherina all’interno dei locali al chiuso, mentre si è deciso di non mettere in campo alcuna stretta in materia di green pass.

Anche senza l’obbligo del certificato verde, la Spagna al momento ha il record dell’81,4% del totale della popolazione vaccinata (noi in Italia, che stiamo andando bene, siamo al 77,3%) un risultato che starebbe in qualche modo proteggendo Madrid dalla quarta ondata.

Ancora meglio sta andando il Portogallo con l’86% della popolazione vaccinata: l’ultimo bollettino lusitano parla di 1.382 nuovi casi e 4 morti. Lisbona nei mesi scorsi ha deciso di rendere obbligatorio il Green-pass per i grandi eventi culturali e sportivi, oltre che per accedere alle strutture al chiuso come ristoranti o palestre, ma non è intervenuta sull’accesso al lavoro.

Vedendo gli esempi di Spagna e Portogallo, la miglior arma contro il Covid è il vaccino con un alto numero di immunizzati che è possibile raggiungere senza una stretta esasperata in materia di Green-pass.

Anche l’O.M.S., l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è in allarme, prevedendo solo in Europa altri 500.mila morti entro febbraio 2022, in quanto il ritmo di trasmissione è di nuovo molto preoccupante.

 

1 commento

  1. 10.11.2021 – By Nino Maiorino – Nell’articolo c’è qualche errore, che correggo qui, scusandomi con i lettori.
    Per tornare alla Pandemia, in Italia i contagi aumentano, alla data dell’8.11 il tasso di positività è salito al 1,7%.
    Alla data del 4.11.2021 in Italia abbiamo avuto 5905 casi e 51 morti, e il tasso di positività era salito dallo 0.7 all’1,1%, con lieve aumento di ricoverati in terapia intensiva, mentre all’8.11 è salito all’1,7%.
    Nei Laender Austriaci la situazione, definita dal governo la “pandemia dei non vaccinati”, è drammatica. Lunedì 8.11, come annunciato dal cancelliere Alexander Schallenberg (OeVP), scatterà un ‘lockdown’ che interesserà le persone non vaccinate.
    Questa sembra una decisione veramente saggia.

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