La finestra sul cortile

Il fatto è molto grave. Se davvero quello che sostiene la CGIL risponde al vero, vuol dire che Servalli & C. non solo da anni mortificano e maltrattano il personale comunale. Non solo impediscono ai propri dipendenti che ne hanno richiesta di trasferirsi presso altri enti pubblici. Non solo li ostacolano nel fare carriera e poter progredire professionalmente. Ora si scopre addirittura che li "derubano" delle loro spettanze già maturate
Pubblicato il 19/10/2025
Ora intendiamoci, vogliamo chiarirlo subito onde evitare fraintendimenti. Non abbiamo velleità giacobine. Sappiamo bene che la devozione popolare va rispettata, per carità. Ma è proprio impensabile impegnarsi tutti, parroci e privati festaioli con la regia di Curia e  Comune, a ridurne la frequenza, la durata e i decibel?
Pubblicato il 09/09/2025
Fabio Siani è più di noi consapevole che oltre un certo limite non può arrivare. Più di noi è consapevole della necessità di ritrovarsi attorno ad un candidato sindaco capace di rompere gli schemi della politica. In assenza di un simile personaggio, meglio defilarsi, cercare di aggregare il più possibile e poi vedere il da farsi
Pubblicato il 26/06/2025
Il centrodestra (a proposito per distinguerlo come dobbiamo chiamarlo? Originario o maggioritario o quello che sta all'opposizione tutto intero? Tagliamo la testa al toro: centrodestra di opposizione. Insomma, quello che non comprende Forza Italia) per evitare equivoci e dare così una prova di coerenza oltre che di coesione, ha calato finalmente l'asso, ovvero la candidatura a sindaco di Raffaele Giordano
Pubblicato il 15/06/2025
Bellissime e condivisibili parole quelle di Vuilleumier, ma con il dovuto rispetto nascono spontanee alcune domande. Dove stavano i sindaci della Costiera quando negli ultimi 5-6 anni, successivi all'epoca d'oro della dott.ssa Medolla, il Piano di Zona veniva smontato pezzo per pezzo, il personale mortificato e ridotto al lumicino? Forse che non partecipavano al Coordinamento dei Sindaci, ovvero all'organismo decisionale del Piano di Zona? Vero è che Servalli e la sua assessora comunale Altobello si sono rivelati dei campioni nello sfasciare il Piano, ma loro dove stavano, cosa facevano?
Pubblicato il 10/06/2025
L'iter per la costituzione dell'ASCCCA finora si è rivelato un percorso accidentato, dove l'imperizia e la confusione l'hanno fatte da padrone. La verità è che il più immediato interesse, che ha spinto a costituire in fretta e furia questo organismo consortile, è soprattutto di natura clientelare. Sistemare cioè politici trombati e/o esponenti in cerca di una collocazione. E magari dare anche un lavoro a qualche amichetto/a
Pubblicato il 06/06/2025
Sull'adesione di Barbuti e soci a Forza Italia sono piovuti i commenti più disparati. I più generosi sono l'accusa di trasformismo, di gattopardismo. Ci sta. Tuttavia, c'è da scandalizzarsi? Sì, ma con moderazione. In fondo, non è che poi ricordiamo che qualcuno si sia stracciato le vesti quando Barbuti e soci, e molti altri, passarono armi e bagagli dal centrodestra all'armata Brancaleone allestita da Servalli cinque anni fa
Pubblicato il 02/06/2025
Ora, più che mai, è tempo di andare oltre le contrapposte rivendicazioni a suon di manifesti e slogan elettorali. Occorre coinvolgere le energie migliori della città - in modo partecipativo e convinto- in una fase di leale confronto finalizzato, preliminarmente, a trovare le ragioni comuni condividendo visione, idee e metodo
Pubblicato il 22/05/2025
Nel palazzo dei veleni succede di tutto e di più ma il nostro sindaco Servalli non si è accorto mai di nulla. In effetti, vive in un'altra città. In un altro Comune. Le sue narrazioni raccontano di una città della bellezza, della magnificenza del suo operato e delle opere pubbliche realizzate. Dello sfacelo che ha prodotto la sua Amministrazione non fa mai cenno
Pubblicato il 21/05/2025
La dirigenza di Metellia dovrebbe chiedersi il perché di tanta avversione. Colpa dei cavesi? Per niente. La verità è che Metellia è vista in città come il gabelliere, l'esattore in nome e per conto del Comune di Cava de' Tirreni. Attraverso le sue attività aziendali, sottrae troppe risorse all'economia cittadina, tanto famigliare quanto imprenditoriale
Pubblicato il 28/04/2025
Non ce ne voglia Massimiliano De Rosa ma i cavesi, a cominciare proprio dal popolo di centrosinistra, non hanno gli anelli al naso. Vogliono un ricambio vero, non di facciata, della classe politica al governo della città. De Rosa non deve mai dimenticare i danni fatti dagli attuali governanti, e quindi anche dal suo Pd
Pubblicato il 10/04/2025
La città viene da un disastro politico-amministrativo e finanziario senza precedenti. Da narrazioni bugiarde e politicamente truffaldine. E vive un profondo disagio per un governo municipale che negli ultimi anni ha avuto come unico obiettivo quello di sopravvivere piuttosto che operare per il bene della comunità metelliana. Una città che, a partire dalla sua classe politica, deve ritrovare nella sua pienezza una coscienza politica, civile, morale, ormai smarrita o quantomeno sbiadita
Pubblicato il 15/03/2025