scritto da Gildo De Stefano - 28 Febbraio 2021 11:14

LIBRI & LIBRI Gli effetti devastanti del riscaldamento globale

Il riscaldamento globale a cui assistiamo oggi è causato almeno in larga parte da noi esseri umani e l’aumento delle temperature è solo una parte del problema.

Ma come lo stiamo provocando esattamente e cosa comporta? Cosa stiamo facendo e cosa non stiamo facendo per scongiurare il punto di non ritorno e cercare di adattarci al nuovo scenario?

Interrogativi che si sono posti Marco Capocasa, antropologo molecolare che si occupa di diversità in genetica umana e di problematiche etiche della ricerca antropologica e biomedica, e Giuseppe Di Clemente che, assieme a Capocasa, coltiva la passione per la fantascienza.
Ed è proprio di fantascienza e riscaldamento globale che tratta il loro romanzo dal titolo “Elbrus”, in cui gli autori raccontano in modo romanzato gli effetti devastanti del riscaldamento globale che compromettere seriamente la sopravvivenza dell’umanità e di tutte le specie animali e vegetali del pianeta Terra.

La principale causa del riscaldamento globale è l’attuale concentrazione di anidride carbonica nell’aria, a sua volta causata dalla liberazione di CO2 fossile. Infatti dal Settecento l’uomo estrae dal suolo e brucia quantità crescenti di carbone, petrolio, gas. Il carbonio che tengono imprigionato da milioni di anni, nella combustione, si lega all’ossigeno trasformandosi in anidride carbonica. Così la concentrazione di questo gas nell’atmosfera è passata dai 280 ppm dell’era preindustriale ai 417 ppm attuali, con effetti disastrosi perché si tratta di un gas ad effetto serra.

Nel costruire questo scenario gli autori si sono basati sui risultati dei più recenti studi di climatologia, da Patricia Nayna Schwerdtle a Chang-Eui Park, tuttavia, se il riscaldamento globale è il tema che fa da sfondo al romanzo, la sua trama è invece legata a doppio filo ai progressi della genetica e della genomica umana.

In particolare, il libro guarda allo sviluppo delle biotecnologie e dei più moderni metodi di manipolazione genetica, ispirandosi alla tecnologia di editing genomico denominata CRISPR-Cas9, messa a punto nel 2012 da Emanuelle Charpentier e da Jennifer Doudna.

Giuseppe Di Clemente, Marco Caporasa
Elbrus
Armando Curcio Editore, Roma 2020
pagg. 313 – €. 16,00

Saggista e musicologo, è laureato in “Sociologia delle Comunicazioni di Massa”. Tra i suoi libri ricordiamo: Il Canto Nero (Gammalibri, Milano, 1982), Trecento anni di jazz (SugarCo, Milano, 1986), Jazz moderno (Kaos, Milano, 1990), Vesuwiev Jazz (E.S.I., Napoli, 1999), Il popolo del samba (RAI-ERI, Roma, 2005) prefazionato da Chico Buarque de Hollanda, Ragtime, Jazz & dintorni (SugarCo, Milano, 2007), prefazionato da Amiri Baraka (Leroi Jones), Saudade Bossa Nova (Logisma, Firenze, 2017) prefazionato da Gianni Minà, Una storia sociale del jazz (Mimesis Edizioni, Milano 2014), prefazionato da Zygmunt Bauman. Per i “Saggi Marsilio” ha pubblicato l’unica Storia del ragtime edita in Italia e in Europa, in due edizioni (Venezia, 1984 e 1989). Ha scritto tre monografie su: Frank Sinatra (Marsilio, Venezia, 1991) prefazionato da Guido Gerosa, The Voice – Vita e italianità di Frank Sinatra (Coniglio, Roma, 2011) prefazionato da Renzo Arbore, Frank Sinatra, L'italoamericano (LoGisma, Firenze 2021); ed altre su Vinicio Capossela (Lombardi, Milano, 1993), Francesco Guccini (Lombardi, Milano, 1993), Louis Armstrong (E.S.I., Napoli, 1997), un paio di questi con prefazioni di Renzo Arbore. Collabora con la RAI, per la cui struttura radiofonica ha condotto diverse trasmissioni musicali, e per La Storia siamo noi ha contribuito allo special su Louis Armstrong. Tiene periodicamente stage su Civiltà Musicale Afroamericana oltre a collaborare con la Fondazione Treccani per le voci afroamericane. Tra i vari riconoscimenti ha vinto un Premio Nazionale Ministeriale di Giornalismo e quello Internazionale “Campania Felix” per la sua attività di giornalista per la legalità, nonché risultando tra i finalisti del Premio letterario 'Calvino' per l’inedito. Per la narrativa ha pubblicato un romanzo breve per ragazzi dal titolo Easy Street Story, (L’isola dei ragazzi Editore, Napoli 2007), la raccolta di racconti È troppo tardi per scappare (Il Mondo di Suk Editore, Napoli 2013), due edizioni del romanzo epistolare Caro Giancarlo – Epistolario mensile per un amico ammazzato, (Innuendo Edizioni, Terracina 2014, e IOD Edizioni, Napoli 2022), che gli hanno valso il Premio ‘Giancarlo Siani’ 2014, ed il romanzo storico Ballata e morte di un gatto da strada – Vita e morte di Malcolm X (NUA Edizioni, Brescia 2021), prefazionato da Claudio Gorlier, con postfazione di Walter Mauro, e supervisionato da Roberto Giammanco, e Diario di un suonatore guercio (inFuga Edizioni, Anzio 2023). È il direttore artistico del Festival Italiano di Ragtime. Il suo sito è www.gildodestefano.it

Una risposta a “LIBRI & LIBRI Gli effetti devastanti del riscaldamento globale”

  1. Desideriamo ringraziare Gildo De Stefano per l’ospitalità e lo spazio dedicato al nostro romanzo. Per chi volesse discutere con noi di Elbrus, può farlo direttamente qui oppure sui nostri profili Goodreads, Medium e Fb.

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