Cava de’ Tirreni torna a celebrare il 4 novembre. Un doveroso omaggio alla memoria dei Caduti
Il ritorno della cerimonia è una buona notizia. Ritrovarsi davanti al Monumento ai Caduti, ricordare quei nomi e deporre una corona d’alloro è un gesto semplice, ma dal significato profondo
Domani, mercoledì 4 novembre, Cava de’ Tirreni celebrerà il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. La nuova Amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Giordano ha organizzato una cerimonia che prevede alle ore 10.00 la Santa Messa nel Duomo cittadino e, alle ore 11.00, la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti di piazza Abbro. La cittadinanza è invitata a partecipare.
È la prima volta che la nuova Amministrazione si occupa di questa ricorrenza, dopo il suo insediamento dello scorso giugno. Una notizia che fa piacere, soprattutto perché negli ultimi anni questa celebrazione era progressivamente scomparsa dagli appuntamenti istituzionali cittadini.
Durante gli ultimi anni dell’Amministrazione guidata da Vincenzo Servalli, infatti, la tradizionale commemorazione del 4 novembre non veniva più organizzata. Non si è mai capito bene per quale ragione: una scelta, una dimenticanza, una sottovalutazione dell’importanza della ricorrenza? Difficile dirlo. Resta il dispiacere per una tradizione che si era persa e per una giornata che, almeno a Cava, sembrava essere finita in secondo piano.
Il 4 novembre è legato a una pagina fondamentale della nostra storia e al ricordo di tanti uomini che hanno sacrificato la propria vita. È anche un’occasione per rendere omaggio alle nostre Forze Armate, che continuano a rappresentare un presidio importante per il Paese.
Il ritorno della cerimonia è dunque una buona notizia. Ritrovarsi davanti al Monumento ai Caduti, ricordare quei nomi e deporre una corona d’alloro è un gesto semplice, ma dal significato profondo.
La memoria dei nostri Caduti non conosce né stagioni né appartenenze politiche. E forse proprio per questo il 4 novembre merita di tornare a essere, anche nella vita cittadina, un appuntamento da non trascurare.






