L’ecatombe della Torre di Londra

0
207

I morti dell’incendio a Londra della Grenfell Tower si teme possano essere più di 100. Una vera ecatombe. Impensabile per una città e un paese spesso presi ad esempio. Eppure, a quanto pare, tutto è dovuto a sistemi d’allarme inadeguati, a norme di sicurezza del tutto carenti, a scarsissime indicazioni di emergenza, mentre dei lavori di rifacimento e manutenzione sembrano siano stati eseguiti in modo raffazzonato e approssimativo, non ultimo con l’utilizzo di un rivestimento in plastica isolante che forse ha contribuito all’incendio. In Italia si sarebbe, forse anche a ragione, dato la colpa alla nostra superficialità, alla burocrazia, alla corruzione, agli scarsi controlli e verifiche da parte delle autorità preposte, all’inadeguatezza della politica e, perché no, alle infiltrazioni criminali, magari di camorra o mafia. Invece no, tutto questo è accaduto nella civilissima Londra, moderna capitale all’avanguardia del Regno Unito di Sua Maestà Elisabetta II. (foto Giovanni Armenante)

Articolo precedenteNocera Inferiore, per la siccità il Comune invita i cittadini ad evitare sprechi di acqua
Articolo successivoSalerno, nuovo collegamento tra l’Università e il Ruggi d’Aragona
Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.