L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!

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Quello che è successo nel Palazzo di Giustizia di Milano lascia sgomenti. Possibile mai che in quello che è un po’ il tempio della giustizia italiana un folle omicida sia potuto entrare indisturbato, seminare la morte e poi anche uscirsene? Se non fossimo davanti a una tragedia, potremmo dire che si è caduti nel ridicolo. D’altra parte, di cosa ci sorprendiamo. Forse dimentichiamo cosa avviene negli stadi di calcio, dove entra di tutto nonostante la polizia ai varchi? O di alcune manifestazioni dove pochi scalmanati possono sfasciare auto, negozi, banche. E ci siamo dimenticati cos’è avvenuto poco tempo fa a Roma con i tifosi olandesi? E poi succede  che quando magari le forze dell’ordine fanno il loro dovere sono messe sotto accusa e i poliziotti diventano i criminali del momento. Certo, poi ci sono le violenze dei poliziotti alla scuola Diaz di Genova del 2011, dove non è mai stato chiarito chi ha dato loro l’ordine per un’operazione così brutale e assurda. Povera Italia, sbrindellata e malconcia. Come diceva il grande Bartali «L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!» (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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