Il Sud riparte, ma è troppo il ritardo accumulato

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Dal Rapporto Svimez 2016 sull’economia del Mezzogiorno emerge che nel 2015 il Pil è cresciuto dell’1%, addirittura superiore dello 0,3% a quello rilevato nel resto del Paese, che è stato di +0,7%. Attenzione, però. Se è vero che «dopo sette anni di crisi ininterrotta, l’economia delle regioni meridionali ha iniziato la ripresa», è altrettanto vero che nel Mezzogiorno «dal 2007, il Pil è calato del -12,3%, quasi il doppio della flessione registrata nel Centro-Nord (-7,1%)». Insomma, nonostante la ripresa appena iniziata, il Sud resta un’area disastrata e depressa. D’altra parte, lo stesso Rapporto, fra i tanti dati, riporta che è «enorme la sotto utilizzazione del capitale umano di giovani e donne».  Ne viene fuori che «per i giovani tra i 15 e i 34 anni il Sud si colloca  in fondo a ogni classifica europea, facendo registrare una condizione giovanile nel mercato del lavoro, e nella formazione, peggiore della Spagna e perfino della Grecia». C’è poco altro da aggiungere, se non che per il Sud il Governo nazionale deve necessariamente investire di più. D’altro canto, il Rapporto Svimez, al riguardo, è molto chiaro: «il Mezzogiorno può essere un’opportunità per l’economia italiana, la cui soluzione ai problemi strutturali non verrà da una ripresa internazionale alla quale agganciarsi, ma solo sviluppando gli investimenti, pubblici e privati». (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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