Il bubbone della corruzione

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A Roma i Carabinieri hanno arrestato ieri 7 funzionari pubblici. L’accusa è di aver preso mazzette per chiudere un occhio sulla regolare esecuzione dei lavori di manutenzione di strade e infrastrutture. La Procura di Roma ha messo gli occhi su 33 gare di appalto dal valore complessivo di sedici milioni di euro, sulle quali, a quanto si sospetta, sarebbero stati pagati in due anni 650 mila euro di tangenti. L’indagine è appena agli inizi e la cautela è d’obbligo, tuttavia, c’è da dire che gli inquirenti ritengono che questo malcostume, anzi, per essere più precisi, questo sistema corruttivo sia molto diffuso e praticato. Un imprenditore coinvolto nell’inchiesta, infatti, ha confessato che vi è una “richiesta generalizzata da parte dei funzionari del Comune nel settore della manutenzione urbana”. C’è poco da commentare in proposito. E’ evidente che, a parte i proclami e il lavoro della magistratura, sul piano del contrasto alla corruzione si è fatto e si fa ancora molto poco. Occorrono più prevenzione, maggiori controlli, procedure amministrative più snelle e trasparenti, ma anche un inasprimento delle sanzioni. E più ancora è indispensabile la volontà di applicare le norme già esistenti al riguardo. Insomma, meno formalismi e più sostanza. La corruzione, nel frattempo, invece di essere meglio arginata, in questi ultimi venti anni è diventata sempre più un enorme bubbone che appesta e debilita il Bel Paese. (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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