I rischi dello scontro con l’Europa

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Sono sempre più tesi i rapporti tra Roma è Bruxelles. “A Roma manca un interlocutore, per questo ci sono troppi malintesi e da ciò Juncker venerdì ha perso la pazienza con Renzi”, è quanto ieri in modo ufficioso ha fatto sapere la Commissione Europea. Si tratta di un’affermazione gravissima, in altri termini è in atto il tentativo di delegittimare Renzi e il governo italiano. Il contrasto è di sostanza e riguarda la posizione italiana contraria alla linea ritenuta troppo filo-Germania e orientata sulle misure di austerità della Commissione europea del lussemburghese Jean-Claude Juncker, nominato con l’appoggio della cancelliera tedesca Angela Merkel, compagna di partito negli europopolari del Ppe. Da qui le insofferenze e le scintille Renzi-Juncker. La partita è delicata e complessa. Renzi rischia di restare stritolato come accadde a Berlusconi, sotterrato dai risolini tra l’allora presidente francese Sarkozy e la Merkel. Ci pensò lo spread a liquidarlo e a fare andare in affanno l’economia del nostro Paese. Ora sembra toccare a Renzi, che ha però più frecce al suo arco, ma comunque rischia grosso. A rischiare però è anche l’Europa dei banchieri e della finanza. Quando si tira troppo la corda, alla fine si spezza. E in Europa cresce sempre più il sentimento popolare anti-europeo di cui Marine Le Pen ne è l’interprete maggiore e più autorevole. (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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