Gli sprechi romani

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Solo il 18,5% di chi ha in affitto uno dei 574 immobili del I Municipio del comune di Roma, vale a dire quello del centro storico, è munito di un regolare contratto. Non solo, in questa categoria sono compresi anche i contratti con canone irrisorio e i casi di morosità. E’ quanto emerge dall’indagine disposta dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca sul patrimonio immobiliare del Campidoglio. E’ qualcosa di veramente vergognoso. E’ la dimostrazione di come il Comune della Capitale, che è sommerso dai debiti, sia stato governato malissimo non solo dall’ultimo sindaco Marino, ma anche da quanti lo hanno preceduto almeno negli ultimi quindici-venti anni. E’ la prova, inoltre, di come la cosa pubblica sia gestita tra illegalità, sperperi, abusi e complicità. In un simile scenario, è comprensibile come l’antipolitica trovi terreno fertile e riesce assai difficile condannare chi nutre sentimenti di rancore e disprezzo verso la politica. Quella di Roma, purtroppo, pur nelle sue rilevanti e scandalose dimensioni, è però forse solo la punta di un enorme iceberg di sprechi e di cattiva gestione dei beni pubblici che riguarda l’intero Paese. (foto Giovanni Armenante)

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Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte, edita nel 2006, Appunti sul Governo della Città, edita nel 2009, e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso, edita nel 2018, nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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