Articoli con tag #centrosinistra

Nel panorama politico cittadino esplode soprattutto nel centrosinistra un “superbloom” di candidati a sindaco, ma senza che emerga un vero confronto sui contenuti. Tra nomi che si moltiplicano e programmi che non arrivano, restano irrisolte le questioni cruciali: dall’eredità amministrativa alle scelte future su squadra, competenze e qualità del governo locale. Una partita ancora aperta, ma che richiede decisioni rapide, chiare e credibili
Pubblicato il 28/02/2026
In una fase segnata da confusione, personalismi e strategie di corto respiro, il dibattito sulle candidature a Sindaco di Cava de’ Tirreni appare sempre più distante dalle esigenze reali della comunità. Nella sua lettera aperta al nostro giornale l’ingegnere Massimo Mariconda denuncia l’incapacità delle forze politiche locali di proporre un progetto credibile, autonomo e realmente discontinuo rispetto al passato, mentre i cittadini attendono serietà, chiarezza e programmi concreti. In gioco non c’è solo una griglia di nomi, ma la possibilità per la città di ritrovare orgoglio, visione e un ruolo all’altezza della sua storia
Pubblicato il 18/02/2026
Nel centrosinistra il Partito Democratico resta impantanato nelle sue divisioni interne e rinvia a venerdì il tavolo del “campo largo”, mentre nel centrodestra Forza Italia apre il confronto sulla candidatura di Raffaele Giordano e ipotizza la carta Barbuti senza però mettere in discussione l’unità della coalizione. Intanto Eugenio Canora accelera la sua campagna, chiedendo una politica più concreta, partecipata e vicina ai cittadini
Pubblicato il 16/02/2026
Un centrosinistra percepito come ideologico e poco concreto, una forte domanda di regole nello spazio digitale e un consenso ambientale fragile ma in crescita sulle scelte europee contro il packaging monodose. L’ultima indagine SWG (26 gennaio – 1 febbraio 2026) restituisce l’immagine di un Paese attraversato da aspettative alte, ma anche da contraddizioni profonde: tra valori dichiarati e priorità reali, tra bisogno di sicurezza e timori per la libertà, tra sensibilità ambientale e abitudini consolidate di consumo
Pubblicato il 05/02/2026
Per quanto riguarda la scelta del candidato a primo cittadino, penso che spetti al partito di maggioranza relativa, ovvero al PD. La soluzione, che mi sembra logica, dovrebbe essere coerente con quanto avvenuto alle elezioni politiche ed a quelle regionali, con ottimi risultati. Parliamo di Nunzio Senatore, che ha ottenuto un mare di consensi, risultando primo dei non eletti al Consiglio regionale
Pubblicato il 03/02/2026
L’intervista ad Armando Lamberti riaccende il confronto sulla crisi del centrosinistra e sulle responsabilità dell’Amministrazione Servalli. Dopo anni di tensioni interne alla maggioranza, Lamberti sceglie di candidarsi a sindaco e di sottrarsi al regolamento di conti in corso. Una decisione che apre nuovi scenari e rimette agli elettori cavesi il giudizio finale
Pubblicato il 10/01/2026
Il capogruppo di “Cava ci Appartiene – Democratici” ufficializza la sua disponibilità a guidare la città: “Non accetto veti personali. La mia è una candidatura di responsabilità, nel solco del centrosinistra e del cattolicesimo democratico”. A breve la conferenza stampa di presentazione, con la partecipazione dell’on. Paolo Ciani, Segretario Nazionale di “Democrazia Solidale”, e l’apertura del Comitato Elettorale
Pubblicato il 10/01/2026
A destra Raffaele Giordano è già in campagna elettorale. A sinistra emerge la candidatura a sindaco di Giancarlo Accarino. Più ancora di Giordano, Accarino dovrà lavorare sulla squadra e soprattutto farla conoscere in anticipo. Il motivo? E' semplice. Non basta un sindaco che come lui rappresenta una cesura rispetto al recente, disastroso passato che peraltro è ancora il nostro presente. In altre parole, occorre che sgombri da subito il campo dagli equivoci. Deve dare cioè immediatamente il segno che con lui c'è una sostanziale discontinuità
Pubblicato il 03/01/2026
Al successo solitario di Nunzio Senatore fa da contraltare la più che prevista figuraccia elettorale del sindaco Servalli, impegnato a sostenere la candidata socialista Antonella Garofalo. Un vero e proprio flop. Non della Garafolo, ma di Servalli. In tutto, appena 724 voti. Frutto soprattutto del lavoro della candidata e dello sforzo corale del partito locale. Servalli, a conti fatti, avrà spostato cento voti, forse meno. È il segnale chiaro della scarsa credibilità politica e della forza elettorale praticamente inesistente del primo cittadino metelliano
Pubblicato il 25/11/2025
Veneto al centrodestra, Campania e Puglia al centrosinistra. Confermate le coalizioni uscenti, equilibri nazionali invariati
Pubblicato il 25/11/2025
L’ex premier invita la sinistra a superare i modelli radicali e costruire un’alternativa credibile. Servono leader affidabili e un programma realistico
Pubblicato il 14/11/2025