Emozioni e spettacolo: pirotecnico 3-4 della Cavese a Francavilla, consolidata la vetta della classifica

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Chi era intenzionato a trascorrere una domenica all’insegna della tranquillità si è dovuto ben presto ricredere: la Cavese espugna con un rocambolesco 3-4 il Nunzio Fittipaldi del Francavilla, allungando a +2 sul Barletta.

Parte fortissimo la Cavese, che segna addirittura 2 gol nei primi 10’: prima l’airone Foggia, su suggerimento di Munoz, poi Bezzon (assist di Rossi) bucano il portiere Lisi (F).

Abituati ad andare in svantaggio, già questa poteva rappresentare una (positiva) novità, un trend finalmente invertito. Ma, con il passare dei minuti, sono emersi pian piano i soliti problemi legati alla tenuta mentale della squadra: dopo un gol annullato a Foggia per dubbio fuorigioco, al 32’ il Francavilla accorcia le distanze con Gentile, che raccoglie un filtrante di Marconato e rimette in carreggiata la sua squadra. Già da qui la difesa metelliana è apparsa distratta, non sul pezzo.

Al 40’ sfiora il pareggio Buchicchio (F), che manca clamorosamente il bersaglio, pareggio che giunge al 42’, meritatamente, con Nolè (F), abile a sfruttare il cross su piazzato di Pizzutelli (F), con la complicità di Colombo (C) non perfetto in uscita.Si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-2, con i fantasmi di Gravina e Lavello che incombono prepotentemente nella mente di calciatori e tifosi.

La ripresa vede le due squadre fronteggiarsi senza esclusioni di colpi, anche se il Francavilla sembra decisamente più in palla: Melillo impegna più volte Colombo, colpendo persino il palo al 71’.

Al 77’ arriva però l’inaspettata svolta: sul passaggio di Bubas, Munoz calcia in porta, trovando la fortunosa deviazione di un difensore lucano che trafigge l’incolpevole Lisi: 2-3 per la Cavese, che si trova però in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Bubas: la sua esultanza, troppo “calda” viene punita dall’arbitro, che estrae il secondo cartellino per l’attaccante.

La fortunosa rete blufoncè rianima lo spirito dei metelliani che, nonostante l’inferiorità numerica, trovano addirittura il 2-4: Gagliardi (C), dopo aver superato i difensori lucani, riceve una gomitata da Pezzi (F), che causa il penalty e viene a sua volta espulso. Parità numerica ristabilita, rete di Gagliardi dal dischetto e nuovo doppio vantaggio.

A chi desiderava scendere dalle montagne russe, la Cavese ha gentilmente pensato di offrire un nuovo giro: la sofferenza per gli oltre 200 tifosi cavesi si protrae così fino all’ultimo minuto. Al 90’ infatti il Francavilla si rifà sotto, portandosi sul 3-4 con Di Ronza (F) che appoggia in rete dopo la traversa colpita da Marconato (F).

Arriviamo così all’ultimo minuto: forcing finale dei lucani, Pizzutellii (F), dopo una spizzata di testa di Aliperta (C), calcia dai 25 metri: la palla si stampa, clamorosamente, sulla traversa (di nuovo), forse deviata dalle speranze del popolo cavese (stanco di un ennesimo passo falso), forse semplicemente per tanta sfortuna, inchiodando però il punteggio sul definitivo 3-4.

Finisce così una partita infinita, folle, di sicuro non per deboli di cuore. La Cavese riesce, dopo 2 turni, a tornare al successo, rinsaldando la vetta della classifica.  E, come ormai di consuetudine di piace ricordare, è finalmente ripartito il treno per la C…

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