scritto da Manuel Senatore - 01 Febbraio 2023 20:33

Cava de’Tirreni, si vola ai quarti: sconfitto 1-0 il Francavilla, rete di Rossi e super Angeletti

Prestazione positiva del blufoncé, che creano diverse occasioni ma concretizzano davvero poco, soprattutto con uno sfortunato

Per la prima volta nella storia, la Cavese approda ai quarti di finale della Coppa Italia serie D, battendo quest’oggi il Francavilla per 1-0, grazie alla rete del terzino Rossi. Prestazione positiva del blufoncé, che creano diverse occasioni ma concretizzano davvero poco, soprattutto con uno sfortunato Gagliardi che avrebbe meritato la gioia personale.

Inizia subito con il piede sull’acceleratore la formazione di casa, approfittando della poca intraprendenza dei lucani: già all’8’ Rossi, dai 20 metri, calcia ma non trova lo specchio. Al 12’ si dà il via al tribolato rapporto di Gagliardi con la porta avversaria: lancio di Banegas intercettato dall’uscita di Maione, palla sui piedi dell’attaccante cosentino che spreca, a porta vuota, con un lob poco preciso.

Due minuti dopo Banegas, servito da Gagliardi, spedisce a lato, non sfruttando una buona occasione. Ancora Gagliardi, al 18’, trova la deviazione di Pinna (F), calciando da buona posizione.

L’occasione più periolosa finisce sui piedi di Maffei: 26’, Tumminelli mette palla al centro, dopo un batti e ribatti la sfera arriva al terzino biancoblù che calcia al volo, trovando stavolta l’ottima parata di Maione (F). Dal successivo corner, Cinque (esordio ottimo per lui oggi, classe 2006), calcia colpendo il suo compagno di reparto Fissore, palla che si adagia lentamente sul fondo.

Al 36’ si rinnova l’appuntamento di Gagliardi con la porta avversaria: cross di Maffei, svirgola Bacio Terracino e palla sui piedi del n°7, che deposita nelle mani dell’estremo difensore avversario.

Ancora Gagliardi, quattro minuti dopo, calcia a colpo sicuro trovando la deviazione dell’onnipresente Pinna (F), dopo un ottimo suggerimento di Bacio Terracino, sempre vivo sulla sua fascia.

Al 45’ sembra finalmente rompersi la maledizione dell’attaccante cosentino, che dopo una buona combinazione da corner trafigge finalmente Maione, esultanza però strozzata in gola in quanto il guardalinee annulla per millimetrico fuorigioco.

Si va negli spogliatoi con l’impressione di rivivere la stessa atmosfera di domenica scorsa, contro la Puteolana: tanto gioco, tante occasioni ma zero reti all’attivo.

La ripresa vede, quantomeno nelle fasi iniziali, il ripetersi dello stesso copione: 47’, Maione commette una leggerezza sul rilancio, regalando palla a Gagliardi che, purtroppo, perde l’attimo decisivo per colpire, venendo recuperato dallo stesso portiere. 5 minuti dopo, lo stesso attaccante fa fuori la difesa francavillese, superando anche il cavese Raffaele Schiavi, trovando un’ulteriore grande risposta di Maione.

Al 59’ prima conclusione del Francavilla, ad opera di Gentile, ampiamente fuori lo specchio della porta: questo rappresenta però un segnale importante, in quanto i ritmi sono decisamente calati rispetto alla prima frazione, gli avversari iniziano a spingere e c’è bisogno dunque di trovare la rete.

Alla poca incisività dell’attacco aquilotto sopperisce egregiamente il gioco della squadra, che nelle ultime giornate ha visto alternarsi sul tabellino dei marcatori diversi giocatori non- offensivi. Anche stavolta, dunque, il coniglio dal cilindro lo caccia quello che è stato uno dei migliori in campo:63’, ottima trama tra Banegas e Rossi il quale calciando dal limite dell’area, trova un gran gol di destro. Partita che finalmente si stappa, grazie alla rete che porta via i primi accenni di pressione dovuti alle occasioni sciupate.

La Cavese sembra aver incanalato i binari giusti, ma la rete subita fa svegliare finalmente il Francavilla: i cambi di mister Arleo cambiano l’assetto dei lucani, che si dimostrano decisamente più pericolosi davanti. Il gigante Rajkovic mette in seria difficoltà la retroguardia metelliana, mai stuzzicata fino a quel momento, e con l’aiuto di Melillo (altro subentrato), sfiorano più volte il gol: 84’, il n°17 scambia con Rajkovic, che calcia a botta sicura, trovando però il miracolo di Angeletti. Parata super per il portiere cavese, che al primo pericolo avversario fa trovare i guantoni pronti.

Al 90’, ancora Rajkovic colpisce di testa su cross di Gentile, trovando un’incredibile traversa che a 5 minuti dalla fine avrebbe potuto portare le due squadre ai rigori.

Il crollo fisico della Cavese è evidente, gli ultimi minuti di recupero vedono gli aquilotti completamente chiusi in difesa a proteggere il preziosissimo risultato, salvato ancor una volta da Angeletti al 92’, su conclusione ravvicinata di Esposito con conseguente errore di La Duca che calcia alto.

L’incontro si chiude con le vibranti proteste del Francavilla che reclama un calcio di rigore, non concesso dall’arbitro Tropiano.

Termina così, con un grande respiro di sollievo per gli oltre 300 presenti quest’oggi, l’ultimo ottavo di finale della Coppa Italia Serie D. La Cavese si aggiudica i quarti di finale, trovando come prossima avversaria il Lamezia Terme.

Adesso credere alla doppietta non è più così improbabile: la Cavese ha dimostrato di poter competere su più fronti, ma soprattutto l’idea di non aver snobbato la Coppa Italia per puntare “solo” al campionato lascia intendere la serietà e l’impegno con cui giocatori e società affrontano ogni partita.

Si corre su doppi binari, sempre più veloci, sempre più dentro la fase cruciale della stagione: prossima fermata Matera, prossima fermata in coppa Lamezia Terme…

 

CAVESE: Angeletti; Rossi, Cinque, Fissore, Maffei; Tumminelli, Palma (66’Cuomo), Bezzon (84’ Aliperta); Bacio Terracino (68’ Foggia), Gagliardi (79’ Bubas), Banegas (71’ D’Amore);

A disposizione: Barone, Aliperta, Foggia, Cuomo, Bubas, Basile, D’Amore, Ludovici, Magri; all. Troise;

 

FRANCAVILLA: Maione; Galletti, Murano (55’ Palladino), Petruccetti, Schiavi (55’ Esposito), Pinna, Vaughn (45’ Lo Duca), Gentile, De Marco, Nole (55’ Rajkovic), Marconato (75’ Melillo);

A disposizione: Liso, Di Ronza, Esposito, Lo Duca, Palladino, Melillo, Rajkovic, Ferraiuolo, Rossi; all. Arleo;

 

Marcatori: 63’ Rossi (C)

Ammoniti: Pinna (F) Petruccetti (F)

Universitario, laureato in Economia e Management, speaker radiofonico, giornalista in erba, un futuro ancora tutto da scrivere ma con grandi idee in sottofondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.