FISCO & IMPRESA Decreto Ristori: le principali misure – Il contributo a fondo perduto e il bonus locazioni

0
143

Il Governo ha approvato la bozza del cd. “Decreto Ristori”, per offrire un sostegno economico alle attività che sono state direttamente o indirettamente interessate dalle restrizioni introdotte dal recente DMCM 24/10/2020. Sono previste tutta una serie di misure, sia per le imprese che per i lavoratori. In questo articolo esamineremo il contributo a fondo perduto e il bonus locazioni.

  • Contributi a fondo perduto: Le imprese dei settori oggetto delle restrizioni (individuate da specifici codici Ateco: bar e ristoranti, palestre e piscine, cinema, ecc.) riceveranno un contributo a fondo perduto, erogato dall’Agenzie delle Entrate, il cui meccanismo è mutuato da quello già previsto dal DL “Rilancio” (art. 25 DL 34/2020): resta il requisito del decremento del fatturato/corrispettivi di almeno 1/3 tra il mese di aprile 2020 e lo stesso mese del 2019; dalla lettura del testo si evince che non dovranno essere presentate nuove domande: il contributo sarà erogato automaticamente ai soggetti che hanno già ricevuto il contributo istituito col DL Rilancio, mentrechi non ha fruito del precedente contributo a fondo perduto dovrà presentarela domanda entro il 15 novembre; saranno incluse anche le imprese con ricavi 2019 superiore a 5 milioni di euro, mentre saranno esclusi i contribuenti che hanno aperto partita Iva dal 25/10/2020, o che la hanno cessata a tale data; il contributo non potrà superare l’importo di euro 150.000; si applicano gli importi minimi di euro 1.000 per le persone fisiche e di euro 2000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche. L’aliquota del contributo spettante sarà differenziata dal 100% al 400%, in ragione del settore di attività.

Bonus locazioni

  • Il credito d’imposta sulle locazioni verrà esteso anche ai mesi di ottobre, novembre e dicembree potrebbe riguardare anche le imprese con ricavi superiori a 5 milioni di euro. Resta invariata la condizione del “calo del fatturato” di almeno il 50% tra i mesi interessati del 2020 ed i corrispondenti mesi del 2019. L’ammontare del credito è del 60% del canone di locazione e potrà anch’esso essere ceduto al locatore. Per poterne usufruire sarà necessario che il canone del mese di riferimento sia stato effettivamente pagato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.