scritto da Redazione Ulisseonline - 18 Febbraio 2026 08:11

Vannacci scuote il centrodestra: il nuovo sondaggio SWG fotografa un Paese diviso

Il report SWG del 9–15 febbraio 2026 mostra l’impatto dell’ascesa di Futuro Nazionale e del suo leader, il generale Roberto Vannacci, sul quadro politico italiano. Il 28% degli italiani considera il movimento una “deriva estremista”, mentre il partito raccoglie un 3,6% di consensi pescando soprattutto da Lega e Fratelli d’Italia. Sullo sfondo, un clima di crescente chiusura sull’immigrazione e un’opinione pubblica polarizzata su sicurezza, Islam e politiche migratorie

Il nuovo Radar SWG della settimana 9–15 febbraio 2026 certifica che l’irruzione di Futuro Nazionale sta ridisegnando gli equilibri del centrodestra. La ricerca parla di un fenomeno che divide profondamente l’opinione pubblica: «per oltre 1 italiano su 4 si tratta di una “deriva estremista”» . Una percezione che cresce tra gli elettori di centrosinistra (45%) e nella Gen Z (33%), mentre nel centrodestra prevale la lettura di un’iniziativa personale legata al carisma del generale Roberto Vannacci.

Il sondaggio rileva anche che «oltre la metà degli intervistati» interpreta il successo mediatico del generale come il segnale di una crisi di rappresentanza, sintomo di un Paese che non si riconosce più nell’offerta politica tradizionale. Non mancano però gli scettici: il 43% considera il fenomeno destinato a sgonfiarsi.

Sul piano elettorale, Futuro Nazionale si attesta al 3,6%, drenando voti quasi esclusivamente da Lega e Fratelli d’Italia, con apporti marginali dall’astensione e dall’area dell’estrema destra. La metà degli elettori dei partiti di governo vorrebbe il nuovo soggetto dentro la coalizione in vista del 2027, mentre l’altra metà si divide tra contrari e indecisi.

Il report SWG allarga poi lo sguardo al clima sociale del Paese, registrando una crescente chiusura verso l’immigrazione e un peggioramento del rapporto con l’Islam. Le serie storiche mostrano un aumento della convinzione che gli immigrati portino criminalità e una percezione crescente di tensione tra italiani e stranieri. Nonostante la polarizzazione politica, le misure del Ddl Immigrazione raccolgono un consenso trasversale, soprattutto sull’espulsione degli stranieri condannati.

Sul fronte delle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia resta primo partito al 29,8%, seguito dal Partito Democratico al 22% e dal Movimento 5 Stelle all’11,8%. Forza Italia resta all’8,4%, mentre Lega e Alleanza Verdi-Sinistra si attestano rispettivamente al 6,4% e al 6,6%. Futuro Nazionale, con il suo 3,6%, si conferma il nuovo elemento di pressione interna al centrodestra.

Il quadro che emerge è quello di un’Italia attraversata da tensioni identitarie, preoccupazioni sociali e un’offerta politica in trasformazione. L’ascesa di Vannacci, più che un semplice episodio mediatico, appare come un indicatore di un malessere profondo e di una domanda di rappresentanza che i partiti tradizionali faticano a intercettare.

clicca qui per leggere l’indagine Radar_9_15feb2026

 

 

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