scritto da Redazione Ulisseonline - 03 Marzo 2026 11:31

Dall’“effetto Trump” agli alieni tra noi: l’Italia tra disincanto politico e shopping senza click

L’ultima rilevazione Radar di SWG (23 febbraio – 1 marzo 2026) fotografa un Paese attraversato da tre tensioni simboliche: la fine dell’idillio tra il centrodestra italiano e Donald Trump, l’immaginario collettivo sospeso tra scetticismo e fascinazione sugli UFO, e l’avanzata silenziosa dell’intelligenza artificiale nei consumi quotidiani attraverso lo “Zero-Click buying”. Sullo sfondo, una fiducia nelle forze dell’ordine ai massimi storici e un quadro politico relativamente stabile, con Fratelli d’Italia primo partito davanti al Partito Democratico. Un’Italia che cambia, ma con prudenza: diffida delle rotture radicali, teme più le reazioni umane che gli alieni e si affida all’IA per risparmiare tempo, non per rinunciare al controllo

A poco più di un anno dal suo secondo insediamento alla Casa Bianca (24 gennaio 2025), il rapporto tra il centrodestra italiano e Donald Trump mostra crepe evidenti.

Fiducia dimezzata in tredici mesi

All’insediamento, la fiducia nel Presidente americano tra gli elettori di centrodestra era pari al 63%. Oggi si ferma al 30%. Un crollo netto, che di fatto dimezza il consenso interno all’area conservatrice.

Nel totale della popolazione italiana, la fiducia passa dal 31% al 17%, confermando una dinamica di raffreddamento più ampia.

Il dato politicamente più significativo riguarda le aspettative tradite:

  • Il 30% degli elettori di centrodestra si dichiara deluso.

  • Solo il 27% afferma che Trump abbia confermato o superato le aspettative positive.

In altri termini: oltre la metà di chi aveva speranze iniziali oggi esprime insoddisfazione.

Cosa divide (e cosa ancora unisce)

L’analisi delle caratteristiche personali e politiche di Trump rivela una frattura interna:

Aspetti apprezzati:

  • Linguaggio diretto e informale (42%)

  • Decisionismo rapido (39%)

  • Rottura con la politica estera tradizionale (36%)

Aspetti criticati:

  • Aggressività (70% non gradisce)

  • Disintermediazione e svalutazione delle istituzioni multilaterali (69% non gradisce)

  • Gestione unilaterale delle relazioni internazionali (64% non gradisce)

È proprio il rapporto conflittuale con organismi come ONU, NATO e G7 a pesare maggiormente.

Il magnetismo del MAGA non è svanito

Nonostante il calo di fiducia personale, l’impianto valoriale del movimento Make America Great Again conserva attrattiva:

  • Il 36% degli elettori di centrodestra si riconosce nei suoi principi.

  • Il 41% non esclude di votare un partito italiano che li richiami.

Il consenso è più alto tra gli elettori di Lega (43%) e Fratelli d’Italia (39%), più contenuto in Forza Italia (31%).

Conclusione: si incrina il rapporto personale con Trump, ma non l’appeal dei paradigmi politici che ha introdotto.


II. Italiani e UFO: tra scetticismo, immaginazione e paura del panico

L’annuncio di Trump sulla possibile desecretazione dei file del Pentagono relativi agli alieni riaccende un immaginario potente.

Metà degli italiani crede alla vita extraterrestre

Il 51% ritiene probabile che esistano forme di vita nell’universo.
Il 18% pensa che siano già tra noi.
Tra gli under 34, la percentuale sale al 61%.

L’Italia non è un Paese “negazionista” sugli UFO: è divisa, ma aperta all’ipotesi.

Come immaginiamo gli alieni?

Tra chi non esclude la loro esistenza:

  • 61% li immagina organici

  • 59% più evoluti di noi

  • 43% pacifici

  • 42% visibili

  • 25% invisibili

L’alieno dell’immaginario collettivo è dunque evoluto e prevalentemente non minaccioso.

Sui file segreti prevale lo scetticismo

Alla domanda su cosa emergerà dai file governativi:

  • Il 45% pensa che si tratti in realtà di esperimenti militari.

  • Il 33% crede emergeranno menzogne governative.

  • Solo il 22% si aspetta prove inconfutabili dell’esistenza aliena.

L’aspettativa è più orientata alla smentita che alla rivelazione clamorosa.

La vera paura? Le reazioni umane

Il 56% si dichiara preoccupato da una eventuale conferma dell’esistenza degli alieni.

Ma la prima preoccupazione non è l’invasione:

  • 27% teme il panico diffuso.

  • 20% teme per la sicurezza del pianeta.

  • 16% per l’impatto sulle credenze religiose.

Gli italiani temono più il caos sociale che la minaccia extraterrestre.


III. Zero-Click Buying: l’algoritmo entra nel carrello

Se la politica divide e gli alieni incuriosiscono, l’intelligenza artificiale conquista silenziosamente la quotidianità.

L’IA è già consulente d’acquisto

Negli ultimi 12 mesi:

  • Quasi 1 italiano su 2 si è rivolto almeno una volta a un chatbot per valutare prodotti o comparare prezzi.

  • Tra la Gen Z, l’utilizzo supera il 60%.

Tuttavia, oggi le fonti principali restano:

  • Recensioni online (49%)

  • Consigli di amici/parenti (31%)

  • Assistente virtuale IA (12%, ma 23% tra Gen Z)

Perché attrae lo Zero-Click?

Vantaggi percepiti:

  1. Risparmio di tempo (23%)

  2. Risparmio economico (22%)

  3. Evitare di restare senza scorte (18%)

Rischi percepiti:

  1. Chiusura dei negozi (31%)

  2. Perdita del contatto umano (29%)

  3. Perdita di posti di lavoro (27%)

  4. Privacy e dati personali (23%)

L’IA convince per efficienza, ma inquieta per impatto sociale.

I prodotti più adatti allo shopping automatizzato

Gli italiani prenderebbero in considerazione lo Zero-Click per:

  • Prodotti per la casa (39%)

  • Cosmetici e cura della persona (22%)

  • Prodotti per animali (22%)

  • Spesa ricorrente (21%)

Addio lista della spesa? Forse non ancora, ma 6 italiani su 10 prevedono un ruolo positivo dell’IA nei prossimi tre anni.


Fiducia nelle forze dell’ordine: livelli record

La fiducia (molta + abbastanza) raggiunge l’84% a gennaio 2026, ai massimi dal 2014. Un dato trasversale ma particolarmente elevato nel centrodestra.

In un’epoca di incertezza, l’istituzione “ordine” rappresenta ancora un pilastro simbolico forte.


Intenzioni di voto: quadro stabile, centrodestra avanti

Al 2 marzo 2026:

  • Fratelli d’Italia: 29,8%

  • Partito Democratico: 21,6%

  • Movimento 5 Stelle: 11,7%

  • Forza Italia: 8,4%

  • Alleanza Verdi-Sinistra: 6,9%

  • Lega: 6,6%

Area centrodestra complessivamente in vantaggio, con dinamiche interne di lieve assestamento.

Il 28% non si esprime.


Conclusioni: un’Italia prudente, selettiva, adattiva

Il Radar di SWG restituisce un Paese che:

  • Ridimensiona i leader carismatici quando superano la soglia di accettabilità istituzionale.

  • Coltiva curiosità cosmiche ma teme il disordine sociale.

  • Accoglie l’innovazione tecnologica per comodità, senza voler rinunciare al controllo umano.

  • Conferma una struttura politica relativamente stabile.

L’Italia del 2026 non è né rivoluzionaria né immobile. È un Paese che sperimenta, osserva, valuta — e solo dopo decide se fidarsi davvero.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.