La Costituzione non si tocca. Si difende
La necessità di un movimento ampio e consapevole per tutelare equilibrio dei poteri, rappresentanza e dignità della politica contro ogni deriva centralista
Difendere la Costituzione oggi non è un esercizio nostalgico.
È una necessità urgente.
Non possiamo restare a guardare mentre si svuota, lentamente ma sistematicamente, lo spirito profondo su cui si fonda la nostra democrazia. Una Costituzione nata dalla Resistenza, costruita per garantire equilibrio tra i poteri, rappresentanza reale e partecipazione. Non un semplice insieme di regole, ma un patto vivo tra cittadini e istituzioni.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo indebolimento di questi principi: leggi elettorali che limitano la scelta dei cittadini, un Parlamento sempre più marginale, un dibattito pubblico impoverito, spesso piegato a logiche di potere più che al bene comune.
Oggi serve un passo in più: serve un movimento.
Un movimento consapevole, ampio, capace di rimettere al centro ciò che conta davvero.
Serve rimettere al centro:
* il diritto dei cittadini di scegliere davvero i propri rappresentanti, superando le liste bloccate e restituendo dignità al voto
* il rifiuto di ogni deriva verso un premierato forte o forme, esplicite o mascherate, di presidenzialismo che concentrano il potere e riducono i contrappesi
* la difesa dell’equilibrio tra i poteri, garanzia fondamentale contro ogni abuso
* la tutela della democrazia parlamentare, che non è un ostacolo all’efficienza ma la condizione della libertà
* il rispetto delle istituzioni di garanzia, che non devono essere indebolite o delegittimate
Non è una battaglia contro qualcuno.
È una battaglia per qualcosa.
Per la dignità della politica,
per il rispetto della volontà popolare,
per una democrazia che sia reale, non solo formale.
La Costituzione non è un ostacolo da aggirare.
È la casa comune da proteggere.
Se oggi è sotto pressione, è proprio adesso che va difesa con più forza, più lucidità, più responsabilità.
Io sto dalla parte della Costituzione.
Per difendere la democrazia.







