scritto da Redazione Ulisseonline - 24 Aprile 2026 14:46

Vietri sul Mare, accesso negato alla Rada di Fuenti: il gruppo “Vietri che Vogliamo” al fianco dei residenti

Il gruppo consiliare annuncia che continuerà a seguire la vicenda nelle sedi competenti, portando il tema anche all’attenzione del consiglio comunale

Sono stati i residenti della contrada Fuenti, insieme a cittadini e professionisti del territorio, a rivolgersi con una missiva formale ai consiglieri comunali del gruppo “Vietri che Vogliamo” per sollecitare un intervento istituzionale sulla vicenda dell’antico viottolo che dalla Statale 163 Amalfitana conduce alla Rada di Fuenti. Nella lettera, indirizzata ad Alessio Serretiello, Maurizio Celenta e Antonella Scannapieco, i firmatari chiedono di sostenere il ripristino del passaggio storico verso il mare, ritenuto da sempre percorso di uso pubblico e oggi interdetto da cancellate e ostacoli.

Nella richiesta viene domandato all’amministrazione comunale di accertare definitivamente la natura pubblica o l’uso pubblico del sentiero attraverso registri storici e catastali, procedendo successivamente alla rimozione di ogni impedimento che ostacola il libero transito verso l’area demaniale della Rada. I sottoscrittori richiamano inoltre la necessità di tutelare l’identità storica e marittima di quel tratto di costa, evitando che interessi privati prevalgano sulla funzione collettiva del bene.

I consiglieri comunali del gruppo “Vietri che Vogliamo” raccolgono l’appello e rilanciano la battaglia istituzionale sulla vicenda.

«Accogliamo con grande senso di responsabilità la richiesta pervenuta dai residenti e dai cittadini che hanno deciso di esporsi in prima persona per difendere un diritto storico della comunità vietrese. La questione della Rada di Fuenti non riguarda soltanto un sentiero, ma il principio secondo cui l’accesso al mare e ai beni comuni deve essere garantito e tutelato. Per questo chiederemo che vengano svolti tutti gli accertamenti necessari sulla natura pubblica del percorso e che l’amministrazione comunale intervenga con atti chiari e concreti per ripristinare la piena fruibilità del viottolo. Difendere questo accesso significa difendere la memoria del territorio, la legalità e il diritto dei cittadini a vivere liberamente la propria costa», dichiarano congiuntamente i consiglieri comunali Alessio Serretiello, Maurizio Celenta e Antonella Scannapieco.

Il gruppo consiliare annuncia che continuerà a seguire la vicenda nelle sedi competenti, portando il tema anche all’attenzione del consiglio comunale e sostenendo ogni iniziativa utile al ripristino dell’accesso storico alla Rada di Fuenti.

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