Cava de’ Tirreni senza guardiani: così la malavita passeggia sotto i portici
Il furto lampo all’Ottica Di Maio, nel cuore del borgo porticato, diventa il simbolo di una città lasciata scoperta: nessuna pattuglia notturna, sistemi di sicurezza aggirati con facilità e ladri che agiscono in piena tranquillità. I commercianti ora temono che questo non sia un episodio isolato ma l’inizio di una pericolosa escalation
“Siamo purtroppo completamente in balia della malavita che può agire indisturbata; nessuno si fa carico a livello di Amministrazione comunale della situazione relativa alla sicurezza del territorio, reclamando in Prefettura un maggiore controllo. E’ la prima volta che avviene un furto in un negozio del centro cittadino porticato chiuso da sempre al traffico. E’ un brutto segnale. Dico questo perché simili episodi ci fanno temere il peggio e in una tale situazione potrebbero verificarsi altri furti, se non addirittura rapine, a danno di altri colleghi commercianti”.
E’ quanto denuncia con profonda amarezza Giampaolo Di Maio, titolare dell’accorsato negozio metelliano Ottica Di Maio, che da oltre settant’anni opera nel pieno centro della città, lungo il borgo porticato, commentando il furto avvenuto nella mattinata di mercoledì scorso con un danno di circa 90 mila euro.
Quello di Di Maio è l’espressione di un grande rammarico per la totale assenza sul territorio di sorveglianza, visto che, come ci riferisce la vittima del furto, sia che polizia e carabinieri non hanno pattuglie in servizio nelle ore notturne. E’ anche, però, l’espressione di una grande preoccupazione, ovvero la possibilità che questo stato di cose possa favorire altre azioni criminose a danno dei commercianti che operano sotto i portici metelliani.
In effetti, la dinamica di questo furto è chiara e preoccupante. La ricostruzione è presto fatta: l’allarme, collegato presso la Tenenza dei carabinieri di Cava e sul cellulare del titolare Giampaolo di Maio, è scattato alle ore 5,30, quando, lungo i portici erano già al lavoro gli operatori ecologici e qualche runner che abitualmente è solito correre nelle prime ore del mattino.
Segno questo, che i malfattori, si sentivano sicuri di sé, visto che in circa tre minuti hanno alzato la saracinesca e forzato il vetro blindato mandato in frantumi, dopodiché in un battibaleno hanno fatto razzia delle montature di occhiali tra le più griffate e quindi costose.
E’ stato possibile ricostruire dalle telecamere della zona a traffico limitato che i ladri non sono entrati con un’auto nel centro storico ma percorrendo a piedi il tratto di via Atenolfi dalla strada statale 18 per poi raggiungere sotto i portici l’Ottica Di Maio.
Inoltre, sempre le telecamere del negozio hanno permesso di ricostruire che a mezzanotte due persone, un uomo ed una donna, avevano disattivato il sistema che controlla la chiusura blindata della saracinesca, in un orario che è ancora frequentato da passanti.
“Ringrazio -ci tiene a precisare Giampaolo Di Maio- per la professionalità e la disponibilità i carabinieri giunti da Nocera Inferiore, i quali non sono potuti arrivati sul posto prima delle 7,30”.
E, da parte nostra, siamo convinti che gli uomini dell’Arma, anche con i pochi elementi in loro possesso, faranno il possibile per individuare e assicurare alla giustizia i colpevoli di questo furto che non è l’unico negli ultimi tempi in città ma che rischia anche di non restare il solo in futuro.







