Salerno, la CGIL reclama l’Osservatorio provinciale sulla Sicurezza dopo l’ennesima vittima sul lavoro

0
127

“In poco più di un mese (il 12 febbraio  a Mercato San Severino, il 28 febbraio a Nocera Superiore, e ieri, 26 marzo a Castellabate) 3 operai edili hanno perso la vita sul luogo di lavoro. La tragedia di ieri ha riguardato un operaio di 45 anni che è precipitato in un pozzo di frantumazione del cemento. Dinamiche diverse, ma un unico denominatore comune: la scarsa attenzione sui temi della sicurezza”. E’ quanto denuncia la Cgil di Salerno dopo l’ennesima vittima sul lavoro.

“Siamo stanchi di ripeterlo dopo ogni dramma -continua la Cgil nella sua nota- tragedie che distruggono famiglie e alle quali non vorremmo mai far pervenire il nostro cordoglio. È ora di tentare di arginare questa dolorosa conta”.

“Non siamo più disponibili a tollerare -conclude la Cgil- il colpevole ritardo per avviare tempestivamente il Tavolo Istituzionale presso la Prefettura di Salerno e attivare l’Osservatorio provinciale sulla Sicurezza, già operante in tante altre province d’Italia e che qualche risultato potrebbe apportare. Arginare questo massacro deve essere possibile impegnandoci tutti a porre la dovuta attenzione sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro, a cominciare dalle imprese sulle quali pesa la maggiore responsabilità”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.