Salerno, i ricordi di Florinda Punzi al Parco Storico Sichelgaita

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 “E’ un diario d’amore nelle cui pagine si ritrovano gli amori più grandi di Florina Punzi, entrambi perduti: il marito Antonio Luciano Scorza, poeta,  ricercatore appassionato di storia del suo paese, Sant’Angelo a Fasanella, e la madre, sempre illuminata dalla grazia e dal sorriso. Un tributo d’amore che consiste, principalmente nel ricordare e riflettere sui ricordi per trarne fecondi pensieri di vita. Florinda sta ricostruendo la sua vita attraverso la fede e la  scrittura”.

E’ stato il professor Francesco D’Episcopo, critico letterario, a presentare al “Centro La Tenda” di Via Fieravecchia, il libro di Florinda Punzi “Ricordi e pensieri tra fede e realtà”, edito da Ediarth, scritto:”Per dare un senso alla mia vita, per non perdermi nel buio della depressione,  per andare avanti con la consapevolezza di non essere sola, perché accanto a me c’è un angelo che mi protegge da lassù: Antonio”.

Un libro quasi terapeutico, quindi, scritto da una persona semplice che attraverso la scrittura è rinata: ” La scrittura e la lettura mi aiutano a riempire la solitudine. Dedico il mio libro a tutte le donne sole che invito a non restare chiuse in se stesse,  ma ad aprirsi al mondo  perché la vita è bella e va vissuta fino in fondo”.  Protagonista delle pagine del libro di Florinda Punzi è il suo amato sposo, l’amore della sua vita , Antonio Scorza, prematuramente scomparso all’età di 62 anni, investito a Eboli dall’auto di un giovane, durante un sorpasso. ”E’ stato molto difficile accettare la sua assenza così improvvisa. Mi sembra sia partito e che debba ritornare, ma so che è solo un’illusione. Di lui mi restano i bei momenti trascorsi insieme. Era   scrittore, poeta, storico,” interprete del tempo”, come amava definirsi,  esaltando i valori in cui credeva: l’amicizia, la cultura, l’amore”.  Il libro è stato presentato al “Centro La Tenda” grazie all’ospitalità offerta dal professor Gerardo Giordano, Direttore Responsabile della rivista on line “Caos informa”, che ha ricordato: ” Il ricavato della vendita andrà a beneficio del “Centro La Tenda”, che sta facendo tanto per aiutare le tante persone che frequentano il centro di solidarietà”. La serata è stata organizzata dalla Presidente dell’associazione “Parco Storico Sichelgaita”, la professoressa Clotilde Baccari Cioffi, che ha sottolineato l’importanza della parola:” La scrittura è salvifica, terapeutica, soprattutto in una società come la nostra in cui la parola comincia a perdere il suo significato”.

La professoressa Elisabetta Barone,  Dirigente Scolastica  del Liceo Alfano I e Presidente Diocesana dell’Azione Cattolica, ha  definito il libro di  Florinda Punzi:” Un racconto apparentemente semplice di una storia di vita, ma nessuna storia di vita è semplice. Il coraggio di esporsi, di raccontarsi, è questa la bellezza di questo testo che tocca il cuore delle persone,  raccontando  la storia di ognuno di noi  attraverso la scrittura che è  esperienza di salvezza”. A leggere alcuni brani del libro è stata la scrittrice e poetessa Elena Mancusi Anziano che, con le sue vibranti parole, ha saputo toccare il cuore di ognuno dei presenti.

La colonna sonora della serata è stata affidata al maestro Paolo Monizzi che ha interpretato alcuni brani classici della canzone napoletana e improvvisato, con Elena Mancusi Anziano, una suggestiva  ed emozionante interpretazione di “Era de maggio “di Salvatore Di Giacomo.

E’ intervenuto anche l’Onorevole Alfonso Andria che ha recitato con eleganza e talento una famosa poesia di Salvatore Di Giacomo: ” Ammore Abbasato”. Presente la dottoressa Wilma Leone, responsabile culturale della Biblioteca Provinciale di Salerno dove per anni ha lavorato Antonio Scorza.

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