Salerno, alla Pinacoteca provinciale l’opening della mostra “Matheriae 2019” di Ernesto Terlizzi

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Venerdi, 4 ottobre 2019, alle ore 18.30, presso la Pinacoteca provinciale di Salerno (Palazzo Pinto) in Via Mercanti, 63, viene inaugurata “Matheriae 2019” la mostra dell’artista Ernesto Terlizzi, a cura dello storico dell’arte Alberto Dambruoso. Portano i saluti istituzionali il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese e il Dirigente del Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali, Ciro Castaldo. Con loro è presente il Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, Alfonso Andria.

Secondo il curatore Dambruoso, Terlizzi si è distinto nel panorama artistico nazionale per una ricerca sempre in divenire, mai ripetitiva e costantemente protesa alla scoperta di nuove modalità espressive. Da sempre interessato al rapporto tra la natura, l’uomo e la storia, in questa mostra ha colto il valore temporale della memoria racchiusa in alcune bande di latta arrugginite o in alcuni pezzi di legno consunti e li ha inseriti nelle sue opere. L’opera dal titolo “La piuma” per esempio colpisce per la sua immediata efficacia espressiva e al contempo poetica, come un haiku giapponese, un componimento dell’anima.

“La mostra – dichiara il Presidente Michele Strianese –  realizzata dalla Provincia di Salerno, con il Matronato della Fondazione Donnaregina di Napoli per le Arti Contemporanee, è un omaggio di Ernesto Terlizzi alla diversità di Matera, proprio nell’anno in cui è stata eletta Capitale Europea della Cultura 2019, in quanto le opere che la compongono, non sono altro che lo sguardo profondo del nostro artista, originario di Angri, su questa indubbia particolarità della città lucana. Una bellezza in cui Storia e Natura, Materia e Segno, Buio e Luce, Sopra e Sotto, Vuoti e Pieni dialogano tra loro intimamente, ricreando visioni poetiche altamente allusive e dense di suggestioni.

Lo sguardo dell’artista salernitano, da oltre mezzo secolo, continua ad essere attratto dai questi opposti millenari, in un incessante scontro/incontro, teso ad elaborare con materiali diversi, profondità astratte sempre caratterizzate da un fascino iconico di forte impatto emozionale. Legno, lamiera, merletto china, cartone ed ora, anche la piuma, sono qui assemblati e saldati dalla creatività del segno grafico di Terlizzi, in un continuo rinnovamento, tattile e plastico, di grande finezza.”

Il catalogo, oltre al testo del curatore, si avvale anche degli scritti di Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, e di Ugo Rufino, Direttore dell’istituto Italiano di cultura a Cracovia che nella prossima primavera ospiterà la mostra che conclude con questa tappa europea il suo ciclo itinerante.

La mostra, presso la Pinacoteca provinciale di Salerno (Palazzo Pinto), rimarrà aperta fino al 31 ottobre, con ingresso libero dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 19.45. Per informazioni contattare il numero 089 2583073.

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