Napoli, nasce la fondazione Giancarlo Siani e ieri al Pan premiato anche il Liceo scientifico “Genoino”

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Ieri, 23 settembre, presso il Pan, Palazzo delle Arti di Napoli, che da diversi anni si presta per eventi di un certo rilievo e di importanza culturale come mostre internazionali, incontri, presentazioni di libri, rassegne cinematografiche e tanto altro, si è tenuta la premiazione per il premio Giancarlo Siani 2019.

Quest’anno però, a 34 anni da quel giorno in cui la camorra decretò la sua morte solo perché, da vero giornalista, ricercava la verità, lottava per la legalità contro quel sistema malato che ancora oggi miete vittime e danni, è stata inaugurata una sala a lui dedicata al cui centro c’è la sua amata auto, quella mehari su cui passava molto del suo tempo per indagare e cercare notizie.

È stato proprio su quell’auto che a Giancarlo fu strappata la vita dai malviventi pensando che con la sua scomparsa i problemi per loro, la camorra, fossero finiti e invece vinse Giancarlo perché 34 anni dopo viene ancora ricordato per il suo coraggio e la sua audacia da tutti coloro che lottano contro la criminalità organizzata, da tutti i giovani giornalisti che hanno bisogno di un punto saldo di riferimento, una persona a cui ispirarsi per rendere l’informazione quanto più libera possibile per lottare contro l’illegalità.

La giornata, interamente dedicata a Giancarlo e alla legalità, è iniziata alle ore 9:30 quando è avvenuta la deposizione dei fiori alle Rampe Siani al Vomero, a cura del Sindaco del Comune di Napoli, Luigi de Magistris.
Alle 10:30, poi, è stata inaugurata, al Pan, la rinnovata ed arricchita “Sala della Mehari di Giancarlo Siani – Sala della Memoria”.

Oltre a Paolo Siani, fratello di Giancarlo e deputato del Pd, sono stati presenti il Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo, il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Carlo Verna, gli assessori Lucia Fortini e Nino Daniele, don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. con Enrica Amaturo, presidente del Comitato Scientifico e Carmen Del Core, presidente del Coordinamento dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e diverse Autorità.

Alle ore 11:00 è stata annunciata la nascita della “Fondazione Giancarlo Siani” e subito dopo è iniziata la consegna delle targhe dell’ambito e prestigioso premio Siani 2019 giunto oramai alla XVI edizione.

Sono stati premiati tutti gli autori dei libri selezionati e anche 18 scuole della regione Campania che hanno aderito al progetto.

Oltre a queste scuole, in aggiunta speciale, c’è stato il Liceo Scientifico “A.Genoino” di Cava de’ Tirreni, presieduta dalla dirigente soclastica Stefania Lombardi. Il Liceo metettiano, pur non partecipando ufficialmente, ha presentato una video-intervista effettuata a Gildo De Stefano, amico fraterno di Giancarlo, a cura dell’attuale classe 3 F.

L’intervista, svolta lo scorso aprile, è nata dall’eccezionale e brillante idea della professoressa Rita D’Ancora, coordinatrice del progetto, e realizzata in particolare da Alfonso Pagliuca, il regista, da Francesco Ascione, l’intervistatore, e dagli aiutanti di scena, Francesco De Bonis e Simone Piscitelli.

La giornata, all’insegna della legalità, è stata molto interessante e formativa soprattutto per i tanti giovani studenti presenti all’evento, perché sono proprio loro, le nuove generazioni, che dovranno fare la differenza in un mondo in cui vige ancora la regola del più forte, la criminalità, l’illegalità… la camorra.

Ma finché esisteranno personalità come Giancarlo, con gli stessi valori, con lo stesso coraggio e determinazione, con lo stesso odio verso la violenza, i criminali non potranno mai prendere totalmente il sopravvento, non potranno mai soggiogare la giustizia.

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