Minori, è attivo il Centro Anti-Violenza Costa d’Amalfi del Centro Italiano Femminile (CIF)

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E’ una lotta che viene da lontano, quella condotta dalle donne contro la violenza e la prevaricazione che spesso l’uomo ha svolto nei confronti dell’altra ‘metá del cielo” tanto è vero che le donne hanno conquistato in Italia il diritto di voto solo nel 1946. Con colpevole ritardo l’abolizione del Delitto d’onore e il matrimonio riparatore previsto dal Codice Rocco avvenne solamente il 5 settembre del 1981. Ma ancora oggi le donne che pure con fatica e tenacia si sono inserite nel tessuto connettivo della Societá civile si vedono talvolta discriminate con un salario inferiore a quello dell’uomo.

La verità è che siamo ancora lontano da una vera uguaglianza di genere. Quotidianamente ascoltiamo un vero e proprio Bollettino di guerra, trasmesso dai vari Tg che parlano di femminicidi e di violenza commessa nei confronti delle donne e spesso anche nei confronti dei minori. Il lungo cammino svolto finora dal Movimento femminista e dalle Associazioni Femminili, ha sicuramente rinforzato le coscienze civili, ma ancora non siamo ad una cultura viva di genere.

Il Centro Italiano Femminile, un’associazione nazionale di promozione sociale con la missione di emancipare le donne subito dopo la guerra del 1944, offrendo un contributo al processo di ricostruzione dell’Italia sui valori della democrazia e della partecipazione sociale ha da sempre messo in atto politiche di prevenzione contro qualsiasi violenza sulle donne. E’ seguendo questa traccia che il CIF comunale di Minori, da ormai 15 anni opera sul territorio della Costiera Amalfitana con attività di sensibilizzazione, di prevenzione e contrasto alla violenza.

E proprio a Minori, grazie al CIF è sorto il primo CENTRO ANTIVIOLENZA: ce ne traccia la storia la dott.ssa Maria Citro, pedagogista ed esperta di Politiche di genere e promotrice di tale iniziativa:’ “Il Centro Anti-Violenza Costa d’Amalfi, in realtà, nasce da un’ idea all’interno del Centro Italiano Femminile (CIF). E’ doveroso fare un ringraziamento alla past presidente dott.ssa Giovanna Ruocco e l’attuale presidente Dott.ssa Rosalia Martucci per la tenacia e la determinazione da sempre espressa in azioni concrete. Le aderenti che da anni portavano avanti politiche di emancipazione femminile, di aiuto e di supporto alle donne, hanno ritenuto importante impegnarsi in un’azione concreta allestendo uno sportello di ascolto per donne vittime di violenza. Nei primi due anni dal 2014 al 2016 era uno Sportello di ascolto gestito dalle aderenti volontarie che avevano fatto un corso di formazione grazie anche all’esperienza del CIF Provinciale” e  continua: “Un Bando regionale che ci ha permesso attraverso i Piani Sociali di Zona di partecipare ad un finanziamento che ha reso lo sportello un vero e proprio Servizio con competenze specialistiche: nella fattispecie c’è un sociologo coordinatore, 2 assistenti sociali, una psicologa e un legale”. In due anni di attività il Centro Antiviolenza di Minori (Via Roma tel.089 853210 email: centroantiviolenzacif@gmail.com – Numero Verde 800592814), opera da Vietri sul Mare a Positano, ed ha conquistato la fiducia delle donne vittime di abusi e violenze passando dalle iniziali 11 donne alle attuali 21 che hanno rotto il silenzio  ed hanno avuto il coraggio di chiedere aiuto. Un dato importante, rileva la dott.ssa Citro, è che molte di queste donne sono segnalate da altre istituzioni: La Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, la Stazione dei Carabinieri di Maiori e di Tramonti, il Pronto Soccorso dell’ASL di Castiglione a testimonianza che il servizio è riconosciuto nella rete locale di aiuto.

L’opera di sensibilizzazione sui temi femminili ha delle date storiche come quella dell’8 marzo Festa della Donna e quella del 25 Novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne indetta dall’Onu.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il Cif di Minori ha organizzato un evento che ha avuto due momenti: una passeggiata/corsa attraverso il “Sentiero dei limoni” nella mattinata  e  nel pomeriggio, presso l’Hotel Minori Palace dei fratelli Luigi ed Alessandro Di Lieto si ė tenuto l’evento: “Un tè tra donne”. Sono intervenute: la Dott.ssa Maria Teresa Messina, Psicoanalista e Giudice onoraria del Tribunale per i Minorenni di Salerno, la -dott.ssa Mariapia Siani, Coordinatrice del CAV (Centro Antiviolenza) Costa d’Amalfi; l’Avv.ssa Mariapia Perisano, Presidente provinciale del CIF (Centro Italiano Femminile) di Salerno nonché legale del Centro Antiviolenza di Baronissi; la Marescialla Manuela Vincenzi (Stazione Carabinieri di Tramonti): Rosalia Martucci Presidente del CIF di Minori; Dott.ssa Chiara Ricci vittima di violenza  e stolking; la Dott.ssa Maria Citro, pedagogista ed esperta di Politiche di genere.

Dagli interventi sono emerse alcune criticità come la difficoltà della tempistica di azione e di come talvolta anche la norma legislativa non aiuta ad assistere le vittime cosi come ė stata fatta  la riflessione sul nuovo Decreto Legge (Disegno di Legge Pillon) che potrebbe stravolgere le Norme del Diritto di Famiglia. I Movimenti femministi, tutte le Associazioni cattoliche, i Centri antiviolenza vedono nel decreto Pillon una norma che modifica pesantemente il diritto di famiglia con il rischio di azzerare quelli che sono stati i progressi in termini legislativi ottenuti nel corso degli anni.  La serata si ė conclusa con un arrivederci collettivo per le prossime iniziative che il Cav e il Cif porteranno avanti nel  2019.

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