Covid19, dalla Regione Campania diffusi i dati sui contagi nelle scuole: ma dov’è finita Cava?

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La Regione Campania ha diffuso ieri i dati relativi all’andamento del contagio Covid 19 nelle scuole trasmessi dall’Unità di crisi.

Si tratta del valore medio regionale di incidenza per la settimana  che va dal primo al sette febbraio di 160 casi/100.000 ed una percentuale di positività regionale media di 9,52%.

“In particolare, in Regione Campania nel corso di questa pandemia, sin dai primi giorni di diffusione dell’infezione da SARS-COV-2 – si legge nella relazione tecnica-  al di fuori del territorio cinese, si è approcciato alla gestione di un ipotetico scenario pandemico mediante un criterio di carattere “preventivo” finalizzato dunque a prevenire e quindi contenere ogni ipotetico scenario epidemico/pandemico sul territorio regionale.”

Questo il quadro.

Ebbene, nella tabella, che può essere consultata al seguente link, l’incidenza dei contagi nelle scuole cavesi non è presente. Cava de’ Tirreni, infatti, nella tabella della regione Campania non compare, in pratica, risulta non pervenuta.

A tal proposito, la cosa non è sfuggita alla rete. Così sui social i commenti si susseguono.

Lucia Avagliano si chiede: “Qualcuno mi spiegherà perché Cava non è menzionata tra i comuni pur avendo parecchi minori contagiati …”.

Raffale Cervanti commenta: “Infatti, dove sono i dati, e a chi spettava comunicarli? O sono dati su cui qualcuno ha apposto il segreto di Stato???”

Sofia Barbella si pone una serie di quesiti: “Facciamoci due domande… com’è possibile che Cava non è menzionata? Allora come mai le scuole sono chiuse? A cosa serve mettere la testa sotto la sabbia? Perché non si può fare la dad? È possibile che le scuole abbiano omesso queste info all Asl? Ma, io resto basita, mi chiedo che vogliamo fare?”

Roberto Baldi, invece, scrive: “..chi è preposto pensa ad altro !!!”

Gennaro Vitale invoca trasparenza: “La trasparenza in questo momento è meticolosa, dalle tabelle della Regione Cava non è menzionata ,ma agli atti vi è un ordinanza che chiude il plesso dell’Epitaffio,quindi tutti noi ci poniamo una domanda,ma chi ricopre cariche di responsabilità si è smarrito,noi non attendiamo più, ma agiremo aderendo con autorità preposte”.

La domanda nasce spontanea: chi doveva e deve raccogliere e comunicare i dati? La Asl di competenza, il Comune?

Una cosa è certa: eventuali focolai scolastici che pure sembrano essere presenti in qualche plesso prontamente chiuso con ordinanza sindacale, non sono evidenziati nel rapporto dell’Unità di crisi regionale. Forse Cava ci sarà nel prossimo report, chissà!

Non resta che attendere lumi!

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