Cava, per l’emergenza idrica il sindaco Servalli chiede aiuto alla Protezione Civile di Salerno e di Roccapiemonte

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“In relazione alla interruzione idrica causata da un guasto ad una condotta dell’Ausino, il sindaco Servalli ha convocato il COC (Centro operativo comunale) presso la sala situazione della Protezione Civile”.

Principia così il comunicato stampa diffuso poco fa dall’Ufficio Stampa Comune di Cava de’Tirreni. Insomma, una situazione di vera e propria emergenza. Grazie all’Ausino.

“Oggetto della riunione -si legge ancora- è stata la concomitanza dell’emergenza Covid e degli effetti di un guasto all’acquedotto dell’Ausino che ha comportato una quasi  totale mancanza di erogazione alla città nella giornata di ieri e che si è protratta per l’intera nottata e ancora nella giornata odierna”.

“Le comunicazioni dell’Ausino sul ripristino della normalità dell’erogazione della fornitura -prosegue il comunicato- si sono purtroppo rilevate via via non corrispondenti alla realtà dei fatti, causando notevoli disagi alla popolazione, alle attività economiche ed ai servizi pubblici”.

“Atteso che era stato previsto il ripristino della fornitura idrica già nella nottata del 30 giugno -sostiene il comunicato del Comune- constatato che nelle prime ore del mattino di oggi 1 luglio ancora diverse zone della città erano  prive d’acqua, è stato attivato il servizio di autobotte a cura della protezione civile. Nuove rassicurazione da parte di Ausino avevano indicato che nel corso della mattinata sarebbe stata ripristinata la piena fornitura idrica”.

“In realtà -si apprende dal comunicato- accertato che tanto non è avvenuto, il Sindaco ha convocato il Centro Operativo Comunale e contestualmente, perdurando l’emergenza, sono stati ancora tenuti attivi tutti i quattro mezzi della protezione civile, impegnati nella distribuzione d’acqua. E’ stata, inoltre, richiesta la collaborazione della Protezione Civile di Salerno e di Roccapiemonte per potenziare ulteriormente la distribuzione idrica. Da Roccapiemonte sono stati inviati due mezzi da 6000 litri e da 1500 litri. La distribuzione è ancora in corso in tutte le zone della città non raggiunte dalla distribuzione che il COC ha man mano verificato”.

Insomma, un vero e proprio disastro.

“Alla riunione del COC -informa il Comune- è intervenuto anche il direttore di Ausino che ha relazionato su quanto verificatosi anche a causa, per quanto esposto, di una serie di inconvenienti ed ha evidenziato che nella nottata, anche attraverso una serie di manovre, la situazione rientrerà nella normalità ed ha reso disponibile, su espressa richiesta del COC; una ulteriore autobotte che si unisce a quelle già attive”.

“Al momento -conclude il comunicato- permangono criticità nella zona di San Lorenzo, via Santoro, Via Abbro, via De Filippis, San Martino, zone di Passiano e Sant’Arcangelo. Per queste ragioni il COC stabilisce di mantenere attivo il servizio di erogazione idrica fino alla cessata emergenza”.

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