Cava, nuovo intervento de La Fratellanza su Ospedale e situazione sanitaria

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Sulla situazione sanitaria della città in questi giorni di forte preoccupazione per quella che viene definita la seconda ondata di contagi da coronavirus interviene con un comunicato la lista civica La Fratellanza.

Viene così ribadito quanto già denunciato da La Fratellanza in precedenza ovvero il depotenziamento “provvisorio” della Terapia Intensiva, che ad oggi è presidiata da un solo anestesista per ricoveri urgenti ed indifferibili, quindi la ricerca di un dialogo con tutte le forze cittadine per esaminare nuove proposte, anche di potenziamento dei presìdi ospedalieri cittadini, infine, la necessità di far rientrare in numero sufficiente le forze mediche dell’ U.O. Santa Maria dell’Olmo per scongiurare tragedie in caso di emergenze gravi da gestire in ambulanza mettendo a
repentaglio la vita di ignari cittadini bisognosi di cure urgenti.

Su quest’ultimo punto, si legge nel comunicato, “i nostri moniti purtroppo si sono mostrati nella loro cruda tragicità. Proprio l’altro ieri è morto al Pronto Soccorso dell’ U.O. Santa Maria dell’Olmo un cittadino di Corbara, sulla cui causa risulta aperto un fascicolo da parte degli inquirenti”. “La Magistratura -continua il comunicato- dovrà chiarire, ai familiari in primo luogo, se il “palleggiare” e lo “sballottare” del paziente prima tra gli ospedali all’altro nell’agro nocerino-sarnese (Pagani, Nocera Inferiore) per poi condurlo in quello di Cava de’ Tirreni dove è avvenuta la morte, sia stata la causa decisiva del trapasso di un cittadino in difficoltà gravi di salute”.

“La riprova che non siamo né demagoghi né propagandisti -viene rimarcato nel comunicato-  è data dal fatto che apprendiamo e condividiamo con i cittadini con pieno entusiasmo le Delibere adottate, la n° 368 e la 370 del 17/11/2020, dall’A.O. Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona con le quali viene finalmente avviato l’affidamento delle fasi progettuali di potenziamento del pronto soccorso e della Terapia Intensiva dell’ospedale
Cavese”.

“Il senso civico -si legge ancora- la difesa dei diritti inviolabili del cittadino, il diritto alla salute e la tutela del territorio muovono La Fratellanza ad essere reattiva e propositiva. Non possiamo che essere positivamente colpiti degli esiti posti dal nostro civile manifestare che ha condotto, gli enti preposti, ad avviare tutte le procedure utili a muovere ciò che era ormai da tempo in stato di immobilità”.

“Tutto il resto -è la conclusione del comunicato- è soltanto demagogia e propaganda spicciola contro le opposizioni, alle quali non diamo alcun peso in quanto a noi interessa il benessere economico, sociale e di salute dell’intera cittadinanza cavese”.

Non è mancata, infatti, nella nota stampa della Fratellanza una replica al sindaco Servalli, senza per questo nominarlo, accusandolo di aver su una emittente locale con un intervento “del tutto demagogico e di pura propaganda senza alcun contraddittorio, strumentale solo a rendere riduttiva e manipolabile l’azione di civile protesta politica delle opposizioni cavesi”.

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