scritto da Silvia Lamberti - 04 Giugno 2019 11:10

Cava e Costiera, aperte le iscrizioni a nidi e micronidi del Piano di Zona S2

foto Angelo Tortorella

Il Piano di Zona Ambito S2, informa che è stato pubblicato l’Avviso pubblico ed il modello di domanda per le iscrizioni alle strutture per la Prima Infanzia Nidi e Micro Nidi del Piano di Zona Ambito S2.

La domanda di iscrizione dei bambini e delle bambine ai servizi socio – educativi per la prima infanzia del Piano di Zona Ambito S2 per l’anno educativo 2019/2020 possono essere presentate dal 03/06/2019 al 22/06/2019.

– Asilo nido Cava de’Tirreni 60 posti;

– Micronido Cava de’Tirreni 15 posti;

– Micronido Amalfi 15 posti;

– Micronido Minori 15 posti;

– Micronido Positano 6 posti;

– Micronido Praiano 7 posti.

 

I servizi di nido e micronido sono destinati a bambini di età compresa tra i tre mesi ed i tre anni e prevedono la mensa e riposo pomeridiano.

 

Il testo completo dell’Avviso ed il modello di domanda sono disponibili all’indirizzo: www.pianodizonas2.it

 

Sono un giornalista e mi occupo di comunicazione pubblica in un Piano sociale di Zona. Amo leggere, sono appassionata del mare e nei miei consumi culturali ci sono il cinema, la musica e i beni artistici. Sono il presidente dell’Associazione Comunicazione&Territorio che pubblica Ulisse on line e organizza da undici edizioni la rassegna letteraria Premio Com&Te, che rappresenta, tra l'altro, un momento di confronto tra giovani studenti e scrittori del panorama letterario italiano. Ho collaborato per molti anni con testate giornalistiche a diffusione locale e regionale, quali Confronto, l’Opinione, il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, e curato uffici stampa ed attività di comunicazione pubblica ed istituzionale presso comuni, aziende pubbliche ed il Conservatorio statale Martucci di Salerno. Ho insegnato teoria e tecnica della comunicazione presso alcuni istituti superiori della provincia di Salerno. Seguo con grande attenzione le evoluzioni della comunicazione pubblica in Italia ed in particolare il gruppo dell’Associazione #PASocial. Credo che la Pubblica amministrazione debba stare là dove sta il cittadino e quindi anche utilizzare, con la dovuta accortezza, i canali social.

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