Cava de’ Tirreni, via Troisi come Venezia: a breve arriva il Mose

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Ancora una volta siamo costretti a segnalare allagamenti davanti alle abitazioni di via Troisi, nel tratto finale della strada che collega via Carlo Santoro con la cosiddetta discesa dei Cappuccini.

Poco più di una settimana fa, le copiose piogge crearono una piscina nell’ultimo tratto del cantiere, proprio davanti alle abitazioni di alcuni residenti che restarono bloccati in casa. Ieri sera si è ripresentata la medesima scena davanti agli occhi di quanti stavano rientrando in casa dopo una giornata di lavoro.

Alcuni residenti, furiosi, hanno pubblicato su Facebook un video della situazione, taggando ,oltre la sottoscritta, anche consiglieri comunali e l’assessore al ramo, ed ha fatto sapere che questa mattina presto alcuni volontari della Protezione civile sono giunti sul posto per porre delle passerelle. Proprio come a Venezia, verrebbe da dire sorridendo se la situazione non fosse invece seria, e proprio come la città lagunare, forse, a breve si vedrà la fine di questo cantiere infinito che, in ritardo di un anno e mezzo sul completamento dei lavori, ha creato un’infinità di disagi ai cittadini che vi abitano, e non solo, anche ai tanti che, per motivi vari, frequentano la scuola sottostante. L’ultimo la scorsa settimana, quando un bambino è scivolato su del brecciato proveniente dal cantiere ed è caduto, sbattendo il volto a terra e perdendo due denti.

Alcuni operai, ottimisticamente, la scorsa settimana avevano asserito che per il giovedì appena passato i lavori sarebbero terminati. Così non è stato. Tuttavia si sta procedendo con la posa dei sampietrini, quindi siamo davvero agli ultimi sgoccioli. Almeno si spera. Anche a via Troisi, riprendendo il paragone con Venezia, sta arrivando il Mose.

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