Cava de’ Tirreni, una panchina della memoria per Maria Grazia Di Domenico
Una rete di docenti, professionisti e cittadini propone al Comune l’installazione di una panchina commemorativa dedicata a Maria Grazia Di Domenico, la giovane cavese scomparsa nel 2021. Un gesto semplice per custodire il suo ricordo nella città
A Cava de’ Tirreni prende forma una proposta dal forte valore umano e comunitario: dedicare una panchina della memoria a Maria Grazia Di Domenico, la giovane cavese scomparsa a soli 27 anni nel maggio 2021, alla vigilia del suo matrimonio. Una vita piena di progetti interrotta troppo presto, lasciando un vuoto che negli anni è diventato sentimento condiviso.
L’iniziativa, indirizzata al sindaco di Cava de’ Tirreni, al Presidente della Provincia e al Presidente della Regione Campania, nasce dai colleghi insegnanti della sorella Paola e si è rapidamente allargata a una rete di accademici, giuristi, professionisti, associazioni e cittadini. Tra i firmatari figurano, tra gli altri, il Rettore AUGE Giuseppe Catapano, il segretario provinciale Gilda Domenico Iannicelli, il presidente UNIMIV Carmine Gaudiosi, il presidente Civiltà Sociale Andrea Leanza, insieme a numerosi docenti, avvocati, operatori culturali e rappresentanti del terzo settore.
La panchina proposta non vuole essere un monumento al dolore, ma un luogo di sosta e riflessione: uno spazio quotidiano in cui la città possa continuare a riconoscere la presenza di Maria Grazia, ricordata come una giovane donna dolce, riservata, sensibile e profondamente rispettosa della natura e degli animali.
Un segno semplice, ma capace di trasformarsi in ascolto. Perché alcune assenze, come ricordano i promotori, non chiedono solo silenzio: chiedono di non essere lasciate svanire.







