Cava de’ Tirreni, stretta sui fuochi d’artificio: il sindaco Giordano richiama la città al rispetto delle norme e alla tutela della sicurezza
Un avviso ufficiale del Comune ribadisce il divieto di utilizzare fuochi pirotecnici senza autorizzazione. Richiamate le norme del T.U.L.P.S. e del Codice Penale, con controlli intensificati e appello alla responsabilità dei cittadini
È stato pubblicato ieri, con protocollo n. 202600039047 del 3 agosto 2026, l’avviso alla cittadinanza firmato dal sindaco di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano, relativo al divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici senza la prescritta autorizzazione. Un documento ampio e dettagliato, che richiama la comunità cavese al rispetto di una normativa spesso sottovalutata ma di grande rilevanza per la sicurezza pubblica.
Nel testo, l’Amministrazione Comunale chiarisce fin da subito un punto essenziale: l’accensione di fuochi d’artificio, petardi, batterie, razzi o altri artifici pirotecnici non è un’attività libera, neppure quando avviene in occasione di feste private, compleanni, matrimoni o ricorrenze familiari. Una precisazione che mira a contrastare una prassi diffusa, soprattutto nel periodo estivo, quando eventi e celebrazioni si moltiplicano.
Il quadro normativo: T.U.L.P.S. e Codice Penale
Il richiamo normativo è puntuale. L’avviso cita l’art. 57 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto 773/1931), che stabilisce l’obbligo di ottenere un’autorizzazione preventiva per l’accensione di fuochi d’artificio in luoghi abitati, nelle loro adiacenze o lungo una pubblica via, senza distinzione tra tipologie o potenza degli artifici. Come riportato nel documento: “L’accensione di fuochi d’artificio […] è subordinata al preventivo rilascio della prescritta autorizzazione dell’Autorità competente” .
La normativa è stringente perché gli artifici pirotecnici rientrano nella disciplina delle materie esplodenti, con rischi elevati per l’incolumità pubblica. Non si tratta dunque di semplici strumenti ludici, ma di dispositivi che possono provocare danni gravi.
Il sindaco richiama anche le conseguenze penali: l’art. 703 del Codice Penale punisce l’accensione non autorizzata di fuochi d’artificio in luoghi abitati, mentre in caso di lesioni, incendi o altri eventi dannosi possono applicarsi gli artt. 449 (delitti colposi di danno) e 590 (lesioni personali colpose). Il documento sottolinea: “L’inosservanza di tali disposizioni comporta conseguenze anche di natura penale” .
Il rischio incendi: l’estate come fattore critico
Una parte significativa dell’avviso è dedicata al tema degli incendi, particolarmente rilevante nel periodo estivo. Le alte temperature e la vegetazione secca aumentano il rischio di innesco, anche da parte di un singolo artificio pirotecnico. Il Comune avverte: “Anche un singolo artificio pirotecnico può costituire causa di innesco di incendi con gravissime conseguenze” .
Un richiamo che arriva in un’estate segnata da numerosi episodi di incendi boschivi in Campania e nel resto del Paese, con danni ambientali e disagi alla popolazione.
Disturbo alla quiete pubblica e tutela degli animali
L’avviso affronta anche un tema spesso trascurato: il rumore provocato dai fuochi pirotecnici. Le esplosioni generano emissioni sonore intense che disturbano la quiete pubblica e possono causare stress e pericolo per animali domestici e fauna selvatica. Il documento evidenzia inoltre il disagio per anziani, bambini e soggetti vulnerabili.
Le feste private non fanno eccezione
Uno dei passaggi più chiari riguarda l’uso di fuochi d’artificio all’interno di proprietà private. Il Comune ribadisce che ciò non esonera dall’obbligo di autorizzazione, poiché gli effetti delle esplosioni si propagano all’esterno e incidono sulla sicurezza collettiva. Come si legge nell’avviso: “Gli effetti delle esplosioni si propagano inevitabilmente all’esterno dell’area privata” .
Controlli intensificati e sanzioni
La Polizia Locale, insieme alle altre Forze dell’Ordine, intensificherà i controlli sul territorio comunale, procedendo con le sanzioni previste dalla normativa. Un segnale di fermezza che mira a prevenire comportamenti pericolosi e a garantire la sicurezza della comunità.
L’appello del sindaco: responsabilità e collaborazione
Il documento si chiude con un invito alla responsabilità: “L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti improntati alla responsabilità e al rispetto delle regole” .
Giordano sottolinea che la collaborazione dei cittadini è lo strumento più efficace per tutelare la sicurezza pubblica, l’ambiente e la quiete cittadina.
Resta da capire se poi davvero ci saranno gli adeguati controlli e le opportune sanzioni. L’auspicio è che anche questo avviso non sia solo un inutile consumo di inchiostro.
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