Cava de’ Tirreni, la denuncia dell’avv. Marco Senatore: «Cantieri lumaca e ditte “straniere”»

0
316

“Ho ricevuto una segnalazione da alcuni cittadini, corredata da numerosi rilievi fotografici, per una situazione che sta infastidendo, e non poco, sia i genitori della scuola elementare “Mazzini” che dei residenti”.

Principia così il comunicato stampa dell’avvocato Marco Senatore nella qualità  di Coordinatore provinciale dell’associazione politoc-culturale “Meridione Nazionale”.

“La causa di tale disagio -spiega l’avvocato Marco Senatore- è rappresentato dai lavori di messa in sicurezza a via Ugo Foscolo e via Gaudio Maiori. Dalle foto, appare evidente un cantiere quasi abbandonato, con materiale posto alla rinfusa, che di fatto sta bloccando da circa 6 mesi la strada, creando pesanti inconvenienti  ai residenti della zona e ai genitori della scuola elementare”.

“Dalla lettura del cartello dei lavori di cantiere (vedi foto allegata) -prosegue Senatore- con grande difficoltà si apprende che trattasi di contratto di appalto rep.n.1083 del 7/6/21. Consegna lavori 12/11/21 – Inizio lavori 22/11/21 – ultimazione lavori 11/02/21 (si legga invece 11/2/22) – Impresa “Giulia 78 società cooperativa via Fleming 1/A – 80010 Quarto (NA)”.

“Mi chiedo e si chiedono i Cavesi: come mai un lavoro affidato ad una ditta di Quarto e non ad una ditta Cavese? -attacca l’avv. Senatore- E ancora: che fine ha fatto la lista delle ditte Cavesi cui affidare gli incarichi sotto soglia?

– come mai dopo oltre 3 mesi dalla prevista conclusione dei lavori il cantiere è ancora in alto mare?

– sono state previste ed applicate le penali per i ritardi attribuibili a responsabilità della ditta?

– il dirigente comunale competente e il direttore tecnico del cantiere hanno chiesto conto e ragione alla ditta dei ritardi e controllato la qualità dei lavori effettuati fino ad oggi?

“Purtroppo -lamenta l’avv. Senatore- è sempre la solita incomprensibile storia, che si ripete da anni. Mi riferisco all’affidamento di opere pubbliche a ditte del Casertano e del Napoletano, invece che a ditte Cavesi, nel rispetto ovviamente della legge sugli appalti. Sarebbe più semplice, in caso di problemi e inadempienze contrattuali, far valere le responsabilità e ottenere il risarcimento dei danni”.

“Evidentemente la dirigenza del Comune è “esterofila” -sostiene Senatore- ritenendo forse le tante valide  imprese e maestranze Cavesi non all’altezza di effettuare lavori a regola d’arte e nei tempi previsti.

“Cosa ancor più grave, però -conclude l’avvocato Senatore- è che l’Amministrazione comunale nulla pone in essere per evitare tutto ciò”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.