Cava de’ Tirreni, è polemica: i consiglieri di “La Fratellanza” chiedono chiarezza sulla definizione agevolata dei tributi locali
L’Amministrazione comunica alla stampa ma non risponde all’interrogazione protocollata il 26 giugno. I consiglieri Petrone, Salsano e Leo attendono una risposta ufficiale sul possibile ricorso alla Rottamazione Quinquies o ad altre forme di definizione agevolata
Apprendere dagli organi di stampa la posizione dell’Amministrazione comunale sulla definizione agevolata autonoma dei tributi locali non è piaciuto ai consiglieri comunali Luigi Petrone, Pasquale Salsano (nella foto) e Danilo Leo. I tre esponenti hanno infatti ricordato che, a oggi, non è giunta alcuna risposta all’interrogazione a risposta scritta inviata via PEC il 25 giugno 2026 e protocollata il giorno successivo con il numero 202600032001.
Con quell’atto formale, i consiglieri chiedevano di conoscere se l’Amministrazione intendesse aderire alla Rottamazione Quinquies o, in alternativa, attivare una definizione agevolata dei tributi locali attraverso il concessionario SOGET S.p.A., mediante apposita deliberazione consiliare e i conseguenti atti necessari. Una scelta che, secondo i firmatari, richiede valutazioni tecniche, economiche e finanziarie approfondite: da un lato l’Ente potrebbe beneficiare di maggiori incassi, dall’altro i cittadini avrebbero la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria senza sanzioni e interessi.
Per i tre consiglieri, la decisione dell’Amministrazione di comunicare la propria posizione direttamente alla stampa, senza rispondere preliminarmente all’interrogazione, rappresenta una mancanza di correttezza istituzionale e un mancato rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. «Sarebbe stato opportuno – sottolineano – fornire innanzitutto una risposta ufficiale e solo successivamente procedere a eventuali comunicazioni pubbliche».
Pur esprimendo rammarico per il metodo adottato, Petrone, Salsano e Leo si dicono certi che vi sia tutto il tempo per migliorare il confronto istituzionale, in un’ottica di collaborazione trasparente, rispetto dei ruoli e attenzione al bene della comunità.
I consiglieri restano dunque in attesa di una risposta ufficiale al quesito posto, ritenuto di rilevante interesse sia per l’Ente sia per i cittadini contribuenti.







