scritto da Carolina Milite - 05 Agosto 2026 13:48

Cava de’ Tirreni, devastata nella notte la Villa comunale. Il sindaco Giordano: «Non ci fermeremo»

La Villa resterà aperta dalle 7 alle 22, mentre nelle ore notturne sarà chiusa fino a quando non sarà possibile garantire un servizio di guardiania

Marmi divelti e spaccati, una seduta di diversi metri completamente distrutta, rifiuti ovunque e muri nuovamente imbrattati. A pochi giorni dalla riapertura dopo l’intervento di pulizia, la Villa Vecchia torna a fare i conti con il vandalismo.

È bastata una notte per vanificare, almeno in parte, il lavoro fatto nei giorni scorsi per restituire decoro alla Villa Vecchia, il Parco Falcone e Borsellino nel cuore di Cava de’ Tirreni. Questa mattina il parco si è presentato nuovamente ferito: marmi divelti e frantumati, una lunga seduta completamente distrutta, cestini rovesciati, rifiuti sparsi e muri ricoperti di scritte.

Un episodio che ha suscitato la ferma indignazione del sindaco Raffaele Giordano, che questa mattina ha convocato una conferenza stampa a Palazzo di Città. Al suo fianco il vicesindaco Annalisa Della Monica, gli assessori Umberto Ferrigno e Clelia Ferrara e il comandante della Polizia municipale Saverio Valio.

La Villa era stata appena interessata da un intervento straordinario di pulizia e manutenzione, dopo anni nei quali la cura di questo importante polmone verde cittadino non era stata adeguata alle sue necessità. Verde sistemato, erbacce eliminate, rifiuti rimossi e soprattutto recuperata la fontana centrale, a lungo lasciata in condizioni di degrado, tra acqua stagnante, vegetazione incontrollata e la presenza di ratti.

«Non vogliamo penalizzare i cittadini», è il concetto ribadito da Giordano, che però ha annunciato una prima misura concreta: la Villa resterà aperta dalle 7 alle 22, mentre nelle ore notturne sarà chiusa fino a quando non sarà possibile garantire un servizio di guardiania.

Per il sindaco, dietro quanto accaduto c’è anche una mentalità sedimentata negli anni, favorita da un certo lassismo: la convinzione di poter fare ciò che si vuole negli spazi pubblici senza conseguenze. Ed è proprio su questo terreno che l’amministrazione intende intervenire, partendo dall’educazione civica e dalle scuole, attraverso cicli di iniziative che saranno programmati nei prossimi mesi.

«Non possiamo arrenderci», è in sostanza il messaggio di Giordano. L’obiettivo resta quello di restituire decoro alla Villa e agli altri spazi pubblici cittadini, ma anche di ricostruire quel senso di legalità, rispetto e civismo che consenta di preservare ciò che appartiene all’intera comunità.

L’assessore al Verde pubblico Umberto Ferrigno ha sottolineato come una vigilanza permanente comporterebbe inevitabilmente ulteriori costi per il Comune, rinnovando l’appello alla collaborazione dei cittadini. Intanto, anche le associazioni di volontariato saranno coinvolte: vetturine passeranno per il corso e per la Villa, contribuendo alla presenza e al controllo del territorio.

La sfida, dunque, non è soltanto riparare i danni provocati nella notte. È non lasciare che i vandali abbiano la meglio sul tentativo di restituire alla città uno dei suoi luoghi più amati.

Diplomata al liceo classico, ha poi continuato gli studi scegliendo la facoltà di Scienze Politiche. Giornalista pubblicista, affascinata da sempre dal mondo della comunicazione, collabora con la rivista Ulisse online sin dalla sua nascita nel 2014, occupandosi principalmente di cronaca politica e cultura. Ideatrice, curatrice e presentatrice di un web magazine per l'emittente web Radio Polo, ha collaborato anche col blog dell'emittente radiofonica. Collabora assiduamente anche con altre testate giornalistiche online. Nel suo carnet di esperienze: addetto stampa per eventi e festival, presentazione di workshop, presentazioni di libri e di serate a tema culturale, moderatrice in incontri politico-culturali.

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