Cava, coronavirus: il sindaco Servalli solleciti De Luca per la ripresa produttiva del settore ceramico

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In questi giorni, dopo settimane di blocco totale per l’emergenza coronavirus, si comincia a parlare insistentemente di Fase 2 e quindi di ripresa delle attività.

Nella nostra regione anche lo sceriffo governatore Vincenzo De Luca sta ormai pensando di cominciare ad alleggerire le forti restrizioni del lockdown, dagli stabilimenti balneari all’asporto per le pizzerie.

Un settore produttivo che nella nostra città e nella vicina Vietri sul Mare freme per tornare a lavorare è quello della ceramica. Una tradizione produttiva che, nonostante le tante difficoltà di questi ultimi anni e il calo delle unità produttive, resta comunque un’attività strategica per la nostra realtà economica che occupa non pochi artigiani e lavoratori.

A livello nazionale le imprese del settore, soprattutto quelle settentrionali ed in particolare dell’Emilia Romagna, sono pronte a ripartire con il protocollo anti-contagio tanto da aver siglato l’intesa con i sindacati per regolamentare le misure di sicurezza da intraprendere una volta che potranno riaprire le fabbriche.

Insomma, con le dovute garanzie di sicurezza per i lavoratori ed in generale nel rispetto di tutte misure idonee ad assicurare l’evitare del diffondersi del contagio da coronavirus, è auspicabile che quanto prima le nostre aziende e i laboratori di ceramica possano riprendere l’attività che vedono impegnati nella produzione sei-settecento persone oltre ad un indotto tra officine meccaniche, imballaggi, manutentori, tale da rappresentare una notevole economia sul territorio.

Il mercato, infatti, è già di per sé difficile e complicato, ritardare la ripresa delle attività produttive per il nostro settore ceramico potrebbe avere effetti disastrosi e non più riprendersi.

In conclusione, il sindaco metelliano Servalli e il suo collega vietrese De Simone bene farebbero a farsi interprete di questa esigenza presso il Governatore De Luca. La ceramica, in fondo, non vale meno delle pizze e degli ombrelloni.

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