Castellabate, presentato dalla Fidapa “Afghanistan. Diario di un medico” di Rino Pauciulo

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Gli occhi bellissimi dei bambini afghani sono rimasti nel cuore del dottor Rino Pauciulo che, dal 18 aprile al 9 giugno del  2012, ha partecipato, come Ufficiale Medico del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, alla Missione ISAF in Afghanistan, in supporto alle Forze Armate. Alcuni di quei bambini il dottor Pauciulo li ha curati, gli ha salvato la vita: una bambina di otto mesi in overdose da oppio per colpa dei genitori; una bambina di otto anni morsa da un cane, un bambino di dieci anni morso da un serpente velenoso.

Quei bambini con la pelle e   i capelli ricoperti da una patina di polvere, abituati alla sofferenza, sono i protagonisti di alcune delle pagine del libro “Afghanistan. Diario di un medico”, scritto dal dottor Rino Pauciulo, dedicato al figlio Giorgio,  che  è stato presentato, sabato sera,  in una delle  suggestive sale del Castello di Castellabate durante un incontro intitolato:”I nostri ragazzi in Afghanistan”, fortemente voluto ed  organizzato in modo impeccabile dalla Presidente della Sezione Fidapa di Castellabate, Roberta Piccirillo.

“Compito della Fidapa è anche quello di diffondere la cultura, presupposto di ogni progetto,  e la conoscenza di varie realtà”. All’interessante ed emozionante serata hanno partecipato: la dottoressa Luisa Maiuri, Vicesindaco del Comune di Castellabate, che ha ricordato che anche tanti ragazzi di Castellabate hanno partecipato alle missioni di pace in Afghanistan: “A questi uomini, dobbiamo una profonda gratitudine”; il Capitano Giuseppe Apone, Primo Aiutante Maggiore del glorioso 19° Reggimento Cavalleggeri “Guide” di Salerno, che ha ricordato che il Reggimento, dal 1991,  è stato impegnato in numerose missioni internazionali e che i militari italiani nel loro modo di operare sono vincenti: “Riescono ad interagire bene con la popolazione di tutti i Paesi dove vanno ad operare e vengono rispettati per questo”; e il Capitano Commissario  Renato Del Mastro, Ufficiale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, Presidente del Comitato Provinciale della CRI di Salerno,  che  ha “avuto la soddisfazione di arruolare il dottor Pauciulo” come ha scritto nella prefazione del libro.

Del Mastro ha ricordato che la Croce Rossa è stata fondata nel 1859 da  Henry Dunant; spiegato il ruolo della Croce Rossa  nelle missioni di pace,  la storia dei simboli della Croce Rossa: “La croce, la mezzaluna e il cristallo rosso. Tutti su sfondo bianco”  e  i sette principi della Croce Rossa: “Umanità. Neutralità. Imparzialità. Indipendenza. Volontariato. Unità. Universalità”.

Il dottor Pauciulo, che presta la sua opera nel reparto di Chirurgia dell’Ospedale  Umberto I di Nocera Inferiore,  da tempo  si occupa di volontariato. Dal 2006 è presidente dell’associazione “SOS Italia Onlus- Medici e Volontari” ed è anche un rotariano, socio del Club Rotary Nocera – Sarno, presieduto dal dottor Michele Petrosino, ha raccontato, anche attraverso delle immagi pubblicate nel libro, le sue emozioni, le sensazioni che ha provato durante i tre mesi trascorsi sui teatri di guerra.

“Sono emozioni che ti lasciano il segno”.  In Afghanistan Pauciulo ha deciso di andare quando Ferdinando, il figlio della sua compagna Olimpia, anche lui militare ha subito un attentato nel quale è stato gravemente ferito l’atleta Luca Barisonzi. Pauciulo è stato in prima linea dove ha vissuto delle situazioni veramente pericolose. In più occasioni è stato sottoposto al fuoco nemico. Ha vissuto sicuramente un’esperienza che gli ha cambiato la vita e che non dimenticherà mai. Ha lasciato una parte del suo cuore in quei posti.

“Sarebbe bello tornare in vacanza  in Afghanistan. E’ un paese bellissimo, ma mi rattrista la convinzione, la consapevolezza che l’Afghanistan è un Paese destinato a morire così, senza speranze”.

Il responsabile dell’Ufficio di Promozione Turistica di Castellabate, Enrico Nicoletta, ha letto,  con grande coinvolgimento emotivo, alcuni brani del libro che è stato  scritto in collaborazione con la giornalista Susy Pepe e  il cui ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza.

Le conclusioni sono state affidate alla dottoressa Vincenzina Nappi, Presidente del Distretto Sud – Ovest della FIDAPA che ha definito il diario del dottor Pauciulo: ” Un libro con pagine di vera poesia”.

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